Cresce in questi giorni in tutt’Italia la grande mobilitazione per la manifestazione nazionale del Partito Democratico di sabato. Sarà, come ha affermato il segretario nazionale del Pd Walter Veltroni, «La tappa conclusiva del cammino iniziato questa estate con la raccolta di milioni di firme per salvare l’Italia dal declino politico, economico e morale al quale il governo della destra sta contribuendo in modo determinante con le sue scelte, con le sue decisioni». «Si tratta di scelte e decisioni - spiegano i democratifi fondani - che hanno avuto fin qui un solo fondamentale scopo, quello di tutelare e garantire gli interessi personali del presidente del consiglio, e almeno due gravissimi risultati: aver riportato il nostro Paese al tempo dei conflitti istituzionali, delle leggi ad personam e della confusione tra interessi privati e cosa pubblica; lasciando all’ultimo posto i problemi veri degli italiani, alle prese con un diffuso impoverimento, con salari e stipendi che hanno perso potere d’acquisto, con pensioni che non bastano più per arrivare a fine mese, con risparmi che rischiano di perdere il loro valore. La scuola pubblica viene attaccata alle sue fondamenta con una pseudo riforma fatta solo di tagli e di scelte che la fanno tornare indietro di qualche decennio». Per questo il Partito Democratico ha voluto una grande manifestazione: «perché siamo preoccupati per l’Italia, e perché vogliamo dare voce a milioni di italiani che non ne possono più delle politiche del governo e che aspettano altre risposte alle loro domande e ai loro bisogni». I democratici di Fondi non faranno mancare la loro presenza all’appuntamento di sabato.
R.A.
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