Il presidente del Parco Naturale dei Monti Aurunci, Giovanni Ialongo risponde alle accuse dei consiglieri dell’ente naturalistico Claudio Cardogna, Raffaele Mancini e Onorato Di Manno, che hanno bocciato il Bilancio di Previsione 2009. Il documento, per la prima volta in dieci anni, è stato respinto dal consiglio che, comunque, non ha poteri deliberativi. «Come consiglio direttivo - spiega Ialongo - abbiamo messo in campo tavoli tecnici volti alla collaborazione e alla concertazione, abbiamo intrapreso un dialogo con tutti i sindaci dei comuni del Parco e con i rappresentanti e i delegati delle diverse istituzioni presenti sul territorio, accogliendo sempre richieste e istanze e lavorando insieme alla realizzazione di un progetto territoriale che guarda al futuro e ci impone di superare le logiche di contrapposizione». Oltre a stemperare le polemiche, Ialongo spiega quali sono gli obiettivi del bilancio: «Garantire un consolidamento della sensibilità verso le tematiche ambientali e, nello stesso tempo, offrire delle opportunità di sviluppo in settori come il turismo e le attività agro-zootecniche tradizionali».
R.A.
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