martedì 4 novembre 2008

Itri, case popolari al freddo

Si avvicina l’inverno e i residenti della case popolari di Itri rischiano di restare senza riscaldamento. A denunciarlo è il presidente dell’autogestione del lotto 4 Ater, scale D ed E, Claudio Ciccarelli. Andiamo per gradi, nel 2006 l’Ater ha provveduto alla sostituzione della caldaia centralizzata del sopraccitato condominio. Eppure da quella data sembra letteralmente sparita la documentazione inerente la caldaia con il relativo collaudo. Tanto che allo stato attuale non è possibile attivare i riscaldamenti, in quanto nessuna ditta, né tantomeno il presidente dell’autogestione, sono pronti ad assumersi tale responsabilità. Lo scorso anno l’impianto era stato attivato in attesa dell’arrivo della documentazione e per venire incontro alle esigenze dei residenti delle palazzine, per lo più anziani. Ma, dopo altri lunghi ed inutili mesi di attesa, inizia a rendersi concreta l’ipotesi che tale documentazione sia ormai irreperibile. “Si avvicina – spiega Ciccarelli – la data del 15 novembre, che presumibilmente dovrebbe segnare l’inizio dell’attivazione dei riscaldamenti; ma, dopo innumerevoli telefonate e fax del mese di maggio, luglio e ottobre, non ci sono ancora segnali dall’ente. L’unica certezza – sottolinea – è che quest’anno tante famiglie, principalmente composte da anziani, resteranno senza riscaldamenti, con le conseguenze che si lasciano immaginare. Sembra che tale stato di cose – conclude – riguardi anche altri lotti Ater a Itri”.
Riccardo Antonilli

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