mercoledì 28 gennaio 2009

"Poct, inutili allarmismi"

Non si è fatta attendere la risposta della Asl alle dichiarazioni del sindaco di Fondi, Luigi Parisella. Il primo cittadino, intervenendo nella polemica sui Poct, aveva accusato la manager della Asl, Ilde Coiro di violare apertamente la legge regionale numero 1040 del 21 dicembre 2007. «Con delibera 199 del marzo 2002 il direttore generale, Salvatore Cirignotta, - spiegano dalla Asl - deliberò l’indizione di una gara d’appalto per la fornitura in service di sistemi diagnostici e point of cares sulla base di una relazione presentata dal dirigente del servizio di Patologia Clinica, Cesare Marchetti, indirizzata al direttore sanitario, Giuseppe Di Chio e al direttore amministrativo, Benito Battigaglia. In tale relazione si sollecitava l’azienda a procedere all’acquisizione di strumentazione ’Point of Care’ anche scorporandola dalla gara unica per i laboratori, ritenendo tale strumentazione ’indispensabile’ per l’esecuzione di indagini di piccola routine ed urgenza. A seguito dell’aggiudicazione di tale strumentazione, il direttore generale Battigaglia, con delibera del 14 ottobre 2003, dispose l’attuazione di un progetto obiettivo, tenuto conto della necessità di riorganizzare i servizi di Patologia Clinica, al fine di ottimizzare le risorse economiche, strutturali, tecnologiche ed umane per le attività connesse all’utilizzo dei Poct. Con il provvedimento - prosegue la nota diffusa - si specificava che le attività connesse a tali apparecchiature rientravano in un apposito piano di riorganizzazione condiviso con i direttori dei laboratori di analisi e i dirigenti dei Dea per l’accreditamento e certificazione dei servizi nell’ambito del sistema di qualità. A tal fine l’Azienda ritenne di incentivare parte del personale coinvolto in tale attivazione e precisamente coordinatori infermieristici, capo sala e infermieri professionali. Con tale provvedimento venne disposto l’avvio del progetto obiettivo dal 15 ottobre 2003 fino al 31 dicembre 2004. Non risultano ulteriori disposizioni al prosieguo del progetto. Pertanto, alla luce di quanto esposto, - sottolineano dalla Asl - destano perplessità le affermazioni del sindaco di Fondi circa l’utilizzo dei Poct. E’ necessario sottolineare che l’Azienda sta procedendo all’espletamento di una nuova gara per i laboratori che confermi l’impiego di queste apparecchiature. Attualmente è ancora in proroga la gara aggiudicata dalla precedente Direzione aziendale». Per l’Azienda: «Le affermazioni di decessi da attribuire all’utilizzo dei Poct, non comprovate da alcun riscontro oggettivo, generano inutili allarmismi nella popolazione. La qualità e l’affidabilità dei Poct, analoga a quella delle strumentazioni tradizionali - conclude la nota - è dimostrata dalla letteratura scientifica e confermata dai controlli fatti all’azienda». Intanto Parisella ha presentato un’interrogazione a Marrazzo per chiedergli di verificare l’eventuale violazione della legge 1040.
Riccardo Antonilli

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