Circa 400 persone ieri mattina hanno sfilato per le vie di Fondi per manifestare contro le “antenne selvagge”. Semplici cittadini del quartiere Portone della Corte e gli alunni della scuola media Don Milani si sono radunati, intorno alle 9 e 30, davanti alla chiesa di San Paolo e da lì sono partiti alla volta di palazzo San Francesco. Un lungo corteo animato da slogan e cartelli contro l’elettrosmog. L’iniziativa di ieri, organizzata dal comitato “No elettrosmog”, è nata in seguito alla riunione della commissione urbanistica del comune di Fondi dello scorso 29 gennaio sul tema. Le risposte date dall’amministrazione nell’occasione non sono piaciute al presidente del comitato, Luigi Parisella che, in seguito alla riunione, ha spiegato come “Innanzitutto si è in presenza di una normativa nazionale per la cui necessaria applicazione occorre considerare la specificità del contesto territoriale locale, al fine di prevenire eventuali conflitti con le popolazioni che legittimamente temono l’insorgere di rischi di inquinamento da elettrosmog da tali antenne. Un ruolo fondamentale in tal senso è attribuito all’Arpa Lazio, organismo deputato a monitorare costantemente il livello di tollerabilità dell’elettrosmog nelle aree interessate”. Proprio per questo, per Parisella “occorre dotarsi di linee di indirizzo mirate sostanzialmente ad individuare aree comunali compatibili con i piani delle compagnie telefoniche, con cui necessita una preventiva consultazione. Ciò consentirebbe di incentivare la disinstallazione di alcune antenne presenti in luoghi densamente abitati, offrendo spazi pubblici a canone zero per un certo numero di anni e fissare, in seguito, un canone di riscossione che il comune potrebbe utilizzare per specifici progetti”. Alla manifestazione di ieri hanno preso parte anche i rappresentanti locali di Legambiente, de La Destra e del Partito Democratico, tutti uniti da una problematica che, già nei mesi scorsi, era balzata al centro dell’attenzione, grazie ad un convengo organizzato dal comitato di San Magno. Nell’occasione i tecnici dell’Arpa rassicurarono i cittadini sul livello di emissioni registrato sul territorio comunale.
Riccardo Antonilli
Nessun commento:
Posta un commento