mercoledì 11 febbraio 2009

La Finanza torna in Comune

Le fiamme gialle hanno nuovamente fatto visita al comune. Come già accaduto nel corso della scorsa settimana, gli uomini della Guardia di Finanza sono tornati a palazzo san Francesco per visionare alcuni atti. Una ‘visita’ eseguita nella massima discrezione e su cui non sono emersi dettagli. Sembra comunque che al centro dell’attenzione ci siano incartamenti riguardanti l’ufficio del personale e quindi alcuni concorsi. Intanto sul ‘caso Fondi’ continuano a registrarsi numero interventi volti ad accelerare la decisione del consiglio dei ministri dell’eventuale scioglimento del consiglio. La scorsa settimana nell’ordine erano stati il senatore Stiffoni della Lega Nord ad appellarsi al ministro dell’Interno Roberto Maroni per lo scioglimento e il portavoce dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando. Quest’ultimo, già nei mesi scorsi, aveva chiesto di adottare il provvedimento attraverso un’interrogazione parlamentare. Sulla scia dell’intervento di Orlando anche l’associazione contro le mafie “Caponnetto” torna sul ‘caso’, chiedendo l’organizzazione di “manifestazioni pubbliche di protesta davanti ai Palazzi romani”. Per la Caponnetto a Fondi, ormai, “regna il far west, con sparatorie, attentati incendiari, traffici colossali di sostanze stupefacenti e chi ne ha più ne metta”. Tanto da poter parlare di “emergenza democratica”. In effetti anche il consiglio comunale, alla luce dell’atto intimidatorio ai danni del capannone del presidente del consiglio, Giorgio Fiore, nel corso di un’assise straordinaria sulla sicurezza, aveva chiesto, in maniera unitaria, al consiglio dei ministri di decidere sulle sorti dell’amministrazione, proprio per restituire tranquillità ai cittadini. Per ora, comunque, al di là degli appelli e degli interventi politici, non resta che attendere, mentre in città la tensione resta alta.
Riccardo Antonilli

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