giovedì 5 febbraio 2009

Tir della droga diretto al Mof

Fermato con 310 chilogrammi di hashish diretti al Mercato Ortofrutticolo di Fondi. Si tratta di un autotrasportatore spagnolo bloccato sulla provinciale Fondi - Lenola, martedì sera, dagli uomini del Nucleo Mobile della Compagnia della Guardia di Finanza di Fondi. L’operazione, portata avanti in collaborazione con il Goa di Catanzaro, è frutto di una lunga indagine della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro. Le fiamme gialle domenica sono salite a Ventimiglia, hanno atteso fino a lunedì l’arrivo del mezzo pesante, poi lo hanno seguito fino alla strada che congiunge Fondi e Lenola. Così i finanzieri hanno avuto modo di appurare che, nel rimorchio del camion tra centinaia di cassette di frutta, erano stato occultati gli oltre tre quintali di stupefacente, il tutto senza che l’autotrasportatore ne sapesse nulla. Tanto che l’uomo, dopo il fermo iniziale, è stato rilasciato. Il blitz è giunto dopo mesi di intercettazioni eseguite dal Goa su ordine dell’antimafia. Il maxi sequestro è solo un primo passo di un’inchiesta sul traffico internazionale di droga. Ora gli inquirenti stanno tentando di risalire a chi ha caricato il camion con i panetti di hashish e stanno ricostruendo il percorso che la droga avrebbe compiuto una volta giunta a destinazione. Il coinvolgimento delle fiamme gialle fondane lascia chiaramente intendere che la droga era diretta, con il tir carico di frutta, al Mof. Da qui lo stupefacente sarebbe stato smistato nel territorio pontino. L’inchiesta, comunque, non è conclusa, anzi il sequestro di martedì non è che un primo passo di un’operazione che potrebbe portare a risvolti eclatanti. Resta da capire, infatti, a chi fosse indirizzato il carico di ’roba’.
Riccardo Antonilli

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