“Il litorale del comune di Fondi, così come gran parte del litorale regionale da Ostia fino a Minturno, ha subito danni gravissimi a causa delle mareggiate invernali riducendo di molto la profondità degli arenili. I danni alle strutture ricettive, nella sola provincia di Latina, ammontano a oltre 10 milioni di euro”. A sostenerlo è il circolo fondano del Partito Democratico, che, in una nota firmata dal coordinatore cittadino, Bruno Fiore, interroga il sindaco e l’assessore all’Ambiente sui danni creati alla duna dalle opere di rinaturazione portate avanti dall’amministrazione comunale. “Il fenomeno dell’erosione della spiaggia – spiegano i democratici fondani - ha delle caratteristiche particolari per quel che riguarda il nostro litorale. Infatti, le mareggiate hanno comportato la scomparsa di una decina di metri della duna costiera. Soprattutto in quei tratti in cui il comune di Fondi aveva operato la rinaturazione della duna stessa, con grande utilizzo di risorse finanziarie. Si sono presentate quelle opere come un fiore all’occhiello per la difesa del litorale e il suo rilancio turistico. Ma le mareggiate hanno portato a galla la verità di un intervento effettuato, a dir poco, con imperizia e, evidentemente, con la tecnica della ‘copertura’, senza risanare effettivamente il litorale dai residui delle costruzioni abusive che erano state abbattute. Ed allora – prosegue il Pd - vengono fuori parti di mura diroccate, fosse biologiche, spuntoni di traversine appuntite e pericolosissime. Insomma, vengono fuori le macerie, e, se non si interviene immediatamente con la rimozione di queste macerie e con la messa in sicurezza della spiaggia, la stagione balneare è seriamente messa a rischio”. Per Fiore: “Anche gli accessi al mare sono del tutto inagibili, uno perché è rimasto sospeso di un metro e mezzo circa rispetto alla spiaggia, un altro perché è stato completamente distrutto”. Il Partito Democratico, quindi, interroga il sindaco e l’assessore all’Ambiente, per sapere “se non sia il caso di verificare se nella realizzazione degli interventi di ricostruzione della duna i lavori siano stati effettuati con la dovuta perizia e se è il caso di intentare un giudizio di responsabilità nei confronti delle ditte che hanno effettuato tali lavori. E’ chiaro che bisognerebbe capire come l’ufficio preposto del comune ha seguito i lavori effettuati. Come Partito Democratico – fa sapere Fiore - abbiamo interessato la Regione Lazio del gravissimo problema, anche se qualsiasi intervento programmato, a causa dei tempi necessari per gli studi e le indagini accurate sulla sabbia da reperire nelle cave marine avrà qualche effetto solo sulla prossima stagione balneare. Ai problemi legati all’erosione – conclude - si aggiungono i timori di un calo di presenze estive, causa la crisi generale che investe anche il settore del turismo”.
Riccardo Antonilli
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