mercoledì 28 ottobre 2009

Concessioni edilizie firmate da un impiegato, la denuncia della Caponnetto

Concessioni edilizie firmate dagli impiegati e non dal dirigente competente. E’ questa la denuncia dell’associazione Caponnetto riguardante il comune di Fondi. Dall’associazione contro le mafie chiedono alle forze dell’ordine di verificare se l’informazione secondo la quale un impiegato dell’ufficio dello Sportello Unico Attività Produttive (Suap) stia firmando atti che non gli spettano, sia fondata. “Ci è stato segnalato – recita una nota diffusa - che l’amministrazione comunale di Fondi starebbe rilasciando numerose concessioni edilizie. Il rilascio di tali documenti verrebbe effettuato, non dal dirigente del settore Urbanistica, ma tramite l’ufficio Suap e con la firma di un impiegato. Chiediamo al comando provinciale dei Carabinieri di Latina e ai commissari prefettizi di verificare se: la notizia è fondata e se prima del rilascio della certificazione siano stati e vengano effettuati tutti i controlli necessari ad impedire ulteriori infiltrazioni nel tessuto economico e sociale fondano da parte di eventuali soggetti sospettati di collegamenti con la criminalità organizzata”. Una richiesta di verifica, dunque, da parte della Caponnetto, associazione rientrante anche nel Comitato permanente di lotta alle mafie, da mesi in prima linea nel denunciare le infiltrazioni malavitose nell’amministrazione comunale e nel chiedere lo scioglimento del consiglio. Un sospetto, niente di più, quello riguardante le concessioni edilizie. Una questione che qualora fosse oggetto di accertamento e risultasse fondata farebbe “rumore”, alla luce dell’attenzione riservata al comune fondano da quasi due anni a questa parte e della conseguente richiesta di scioglimento per infiltrazioni mafiose inviata per ben due volte dal prefetto di Latina al minsitro dell’Interno, Roberto Maroni e da questo al consiglio dei ministri. Il comune, alla fine, non è stato sciolto ma tanti sospetti rimangono alla luce di quanto scritto nelle relazioni finali. E l’urbanistica - si sa - è uno dei settori più delicati.
Riccardo Antonilli

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