Loro non hanno dato le dimissioni. Gli esponenti di Progetto Fondi, lista civica facente capo all’ormai ex presidente del consiglio, Giorgio Fiore non ha aderito all’invito di rimettere il proprio incarico. Proprio Fiore, in una nota, spiega perché non ha accettato di dimettersi come invece hanno fatto PdL, Udc, Litorale e Sviluppo fondano e Moderati per Fondi. “Nelle tre consiliature, a partire dal 1994, che mi hanno visto rivestire la carica di presidente, - spiega - il consiglio ha sempre operato proficuamente nella sua attività di programmazione e di controllo, deliberando provvedimenti volti al solo conseguimento dell’interesse generale della città, nel pieno e rigoroso rispetto delle leggi, nel riconoscimento di diritti soggettivi legittimi, nella trasparenza di atti e procedimenti posti all’attenzione e alle decisioni dell’organo consiliare. Per questo non ho ritenuto in qualità di presidente dell’assise consiliare di firmare le dimissioni. La mia decisione – conclude - si rapporta in maniera coerente alla valenza della mia carica istituzionale, super partes, a tutela di un’assemblea elettiva democraticamente eletta dal corpo elettorale nel suo esercizio sovrano di voto, sancito dalla Costituzione italiana”.
R.A.
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