sabato 28 novembre 2009

Elezioni, Pedica pronto a candidarsi a sindaco

Si sono riuniti ad un centinaio di metri di distanza l’uno dall’altro. Il Partito Democratico e l’Italia dei Valori di Fondi ormai viaggiano su due binari diversi. Giovedì sera i democratici hanno chiamato a raccolta le altre forze del centrosinistra per programmare le primarie utili all’elezione del candidato a sindaco; i dipietristi, invece, si sono riuniti alla presenza del segretario provinciale Enzo De Amicis per valutare se correre da soli alle comunali. L’IdV, dopo la riunione, avrebbe dovuto raggiungere i possibili alleati, ma non è stato così. E alla luce delle parole spese nel pomeriggio dal vice segretario comunale del partito, Brunello di Nardo che, senza peli sulla lingua, ha definito le primarie di coalizione “una stronzata”, non è difficile capire che i candidati a sindaco del centrosinistra, probabilmente, saranno due. Da un lato un big per l’Italia dei Valori: il segretario regionale e senatore, Stefano Pedica; dall’altro il resto del centrosinistra, dunque Pd, Sinistra e Libertà, Rifondazione e Socialisti, con il candidato espressione delle primarie. Il partito che fa capo ad Antonio Di Pietro ha speso molto sul “caso Fondi” nel chiedere lo scioglimento del consiglio comunale e animando rumorose manifestazioni anche a Roma, con protagonista assoluto proprio quello che appare sempre più concretamente come il futuro candidato a sindaco di Fondi, Pedica. Un nome su cui non c’è alcuna convergenza con il resto del centrosinistra. La riunione di coalizione, organizzata dal Pd, è stata utile a programmare i primi passi da compiere in vista della tornata elettorale di marzo. Il centrosinistra ha intenzione di partire da un programma unitario, per poi chiamare la voto i cittadini per la scelta del candidato a primo cittadino. Proprio sulla “questione primarie” si è registrata qualche perplessità da parte delle forze minori, per cui si può arrivare a scegliere un nome in maniera unitaria anche senza chiamare alle urne i fondani. Intanto anche nel centrodestra continuano incontri, ipotesi e voci su candidati e composizione delle coalizioni. Per ora le certezze sono poche. Di sicuro Franco Cardinale, espressione di Nuova Area e altre liste civiche si candiderà a sindaco, come lui - a meno di ripensamenti - ci sarà un candidato espressione della lista civica Progetto Fondi e della Lega. Proprio quest’ultima alleanza era stata oggetto di un pesante attacco dell’Italia dei Valori di Fondi, gli stessi esponenti dipietristi, in seguito, se l’erano presa con il Pd e il resto del centrosinistra per l’ipotesi primarie.
Riccardo Antonilli

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