Una guerra tra mozioni. Su questo stanno vertendo le ultime riunioni dei consigli comunali in provincia di Latina. Una, del centrosinistra, esprime solidarietà al prefetto di Latina Bruno Frattasi per gli attacchi subiti; l’altra, del centrodestra, condanna la mafia in senso generale. Quest’ultima è stata votata, in ultimo, nei comuni di Sperlonga e Itri, due città governate dal PdL. Quel documento contro la criminalità organizzata, approvato dopo al bocciatura della mozione di solidarietà, ha il sapore di un escamotage per ‘salvare la faccia’. D’altronde gi attacchi a Frattasi sono stati portati avanti dal coordinatore provinciale del PdL, il senatore Claudio Fazzone, ed è quindi difficile che le maggioranze consiliari di centrodestra solidarizzino con il prefetto. Per chiarire le idee al lettore, è utile riportare alcuni stralci della mozione. “Visto – recita il documento - che stiamo assistendo al tentativo di delegittimare l'operato del prefetto e della commissione di accesso attraverso le dichiarazioni di qualche esponente politico locale che ha attaccato più volte il prefetto Frattasi, accusandolo di aver condotto ‘politicamente’ l'inchiesta contro il Comune di Fondi; visto che tali attacchi sono giunti al punto che un autorevole esponente politico locale ha esternato pubblicamente, anche nel corso di una trasmissione televisiva nazionale di ampio ascolto, il proprio intendimento di denunciare il prefetto Frattasi per quanto da riportato nelle relazioni presentate al ministro degli interni e da questi fatte proprie; considerato che, in un momento tanto delicato per il territorio pontino, è necessario che le istituzioni in provincia di Latina, diano un chiaro segnale alla cittadinanza, testimoniando anche con atti formali la volontà di sostenere la dura battaglia contro la criminalità e l'illegalità; il consiglio comunale esprime la totale ed incondizionata solidarietà al prefetto Bruno Frattasi per il lavoro svolto e per l’alto senso dello Stato che la sua azione è riuscita a profondere tra i cittadini della nostra provincia; e ribadisce il pieno e leale sostengo della città contro la criminalità, le infiltrazioni mafiose e per il ripristino della legalità”. Concetti che – a quanto pare - non sono condivisi da tutti.
Riccardo Antonilli
Nessun commento:
Posta un commento