martedì 22 dicembre 2009

"Test antidroga per i candidati"

I candidati a sindaco e al consiglio comunale della città di Fondi si sottopongano al test antidroga. La proposta arriva dall’ex presidente del consiglio comunale, Giorgio Fiore e trova l’appoggio dell’ex assessore all’Istruzione, Egidio Turchetta. I due, a marzo, saranno avversari. Il primo sarà candidato con la sua Progetto Fondi e presenterà un proprio candidato a sindaco, il secondo sarà nuovamente schierato nella lista del PdL. Eppure il tema della lotta alla droga li trova uniti. “Come sta accadendo per i parlamentari a livello nazionale - spiega Fiore – ritengo necessario che chi aspiri a governare la città debba dimostrare di non fare uso di stupefacenti”. “Ognuno è libero di fare quello che vuole nel proprio privato – dichiara Turchetta – ma se si vogliono ricoprire determinati incarichi pubblici non si può fare uso di stupefacenti”. I due azzardano l’ipotesi di impedire la candidatura a chi non voglia sottoporsi al test. Intanto Progetto Fondi ha presentato un primo manifesto programmatico, in cui si ribadisce la volontà di presentare un candidato alla carica di primo cittadino diverso da quello della coalizione guidata dal PdL. “La città di Fondi e la politica – spiegano da Progetto Fondi - hanno bisogno di recuperare credibilità e ripristinare la fiducia dei cittadini verso le istituzioni locali. Per questo ci presentiamo alle prossime amministrative con una rosa di candidati prevalentemente rinnovata, professionale, determinata e autonoma per dare una scossa alla politica e risvegliare le coscienze e le responsabilità di tutti”. Progetto Fondi non vuole “sottrarsi ad eventuali critiche relative alla precedente legislatura e per uscirne intende agire come segue presentando candidati che non hanno avuto e non hanno problemi con la giustizia, proponendo o sostenendo un candidato alla carica di sindaco che abbia autorevolezza, facendo sottoscrivere un codice etico a tutti i membri degli organi politici e amministrativi, affrontando in tempi utili la composizione degli organi istituzionali in modo che il sindaco, la giunta e il consiglio siano messi in condizioni di essere operativi fin dal primo giorno del loro insediamento ed elaborando un programma articolato su pochi punti qualificanti e realizzabili quali infrastrutture, turismo, ambiente e sanità”.
Riccardo Antonilli

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