lunedì 3 maggio 2010

L'Asl condannata a risarcire gli infermieri

Vittoria legale degli infermieri del nei confronti della Asl. La questione è quella dei Poct, i discussi strumenti di analisi in dotazione ai nosocomi pontini. Gli infermieri sono ricorsi al giudice del lavoro perché l’utilizzo dei Poct non rientra nelle loro competenze. Il giudice Roberto Bonanni ha dato loro ragione, intimando all’Azienda sanitaria di non impegnare gli inferimieri in questa mansione e ordinando il pagamento delle prestazioni effettuate dal personale dal 2005 ad oggi e mai restribuite. A renderlo noto è Franco Addessi, dirigente provinciale della Cgil - Funzione pubblica. "E' significativo - spiega Addessi - che il Tribunale, accettando le tesi dei ricorrenti, difesi dall'avvocato Arnaldo Faiola, abbia riconosciuto quello che da anni andiamo sostenendo e che era stato già sentenziato dal Tribunale di Montepulciano. Il primo traguardo, per gli infermieri, consiste nel risarcimento, da parte dell'azienda Asl, per le prestazioni effettuate dal primo gennaio 2005 e mai pagate. L'altro, ancora più significativo, è che il Tribunale intima all'Azienda di sopprimere questa richiesta di prestazione fatta agli infermieri, in quanto non rientra nel loro profilo professionale>. Quella sui Poct non è che una delle cause che vedono contrapposti personale e azienda. Proprio per questo, il sindacalista si chiede . Questo, continua Addessi, . In conclusione: .
R.A.

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