domenica 13 giugno 2010

Cade la gru, due morti sul lavoro a Itri

Hanno perso la vita facendo il proprio lavoro. Ieri pomeriggio Luigi Ruggieri di 55 anni e Renzo di Biase, 50enne erano entrati nel cestello del braccio meccanico del proprio camion Iveco ed erano saliti fino al terzo piano di una palazzina in via delle querce, traversa di via Civita Farnese a Itri. I due stavano prendendo le misure del cornicione, per un lavoro di ristrutturazione che avrebbero dovuto eseguire a breve, sulla faccita di una palazzina già abitata. Andava tutto bene. I due non era la prima volta che effettuavano sopralluoghi del genere. A tradirli è stato non un errore umano, ma il camion, quel mezzo meccanico che già tante altre volte avevano utilizzato. Soprattutto il Ruggieri, titolare della ditta per cui stavano eseguendo i rilievi ieri pomeriggio. Intorno alle 17, una tragica fatalità li ha fatti precipitare. Il braccio meccanico si è staccato dal camion. Il cestello, con i due uomini all’interno, è precipitato a terra, impattando prima il balcone al primo piano e finendo nel cortile della palazzina. Un volo terribile. Pochi istanti fatali sia per Ruggieri sia per Di Biase. I due operai sono morti sul colpo. Immediatamente i residenti hanno allertato i soccorsi. Sul posto sono giunti i sanitari della Croce Rossa che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dei due. Dopo di loro sono giunti gli agenti della Polizia di Stato di Formia e Fondi e i Carabinieri di Itri e Gaeta. Il pubblico ministero di turno è Marco Giancristofaro, giunto sul posto con il medico legale Silvestro Mauriello. Sul tragico incidente di ieri sarà aperta un’inchiesta. Una prassi in casi come questo. Ma gli accertamenti chiariranno le cause che hanno portato ad un evento che ha dell’assurdo. Luigi e Renzo erano molto noti in paese. Tutti e due erano sposati e sia il primo sia il secondo lasciano due figli. Apprezzati anche per quel lavoro che ieri li ha strappati all’affetto dei propri cari. Ora per Itri è il momento del dolore e del ricordo di due persone che sono scomparse facendo il proprio lavoro. Il sindaco, che insieme a tanti cittadini si è recato sul posto appena ricevuta la tragica notizia, ha già annunciato che il giorno dei funerali sarà proclamato il lutto cittadino. Un episodio che, purtroppo, non è isolato. La piaga delle continua a mietere vittime in ogni angolo d’Italia.
Riccardo Antonilli

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