mercoledì 25 agosto 2010

Spengono l'incendio e trovano un cadavere, è giallo

E’stato trovato riverso su un fianco, seminudo e in avanzato stato di decomposizione. Erano le 18 di ieri pomeriggio quando i Vigili del Fuoco di Terracina spegnendo un incendio ai bordi della provinciale Fondi – Lenola, a circa 200 metri dal cimitero di Fondi, hanno effettuato la macabra scoperta. Il cadavere di un uomo sulla trentina era a terra, accanto ad una struttura in cemento armato abbandonata. Immediatamente hanno allertato i carabinieri. Sul posto si è precipitato il capitano della compagnia di Gaeta, Daniele Puppin seguito dai reparti della scientifica. Sul posto anche il vice questore e alcuni agenti del commissariato di Polizia di Fondi. Non è stato possibile identificare il corpo, privo di documenti e ormai irriconoscibile. Con tutta probabilità si trovava in quel luogo da almeno una settimana. Solo dai capelli è stato possibile dedurre che si tratta di una persona di colore. Scongiurata da subito ogni relazione tra l’incendio di ieri e la scomparsa dell’uomo ritrovato, vista la distanza temporale tra la morte e l’incendio. La casualità ha voluto che i Vigili del Fuoco, cercando di evitare che le lingue di fuoco potessero attecchire alla collina, sono saliti da un sentiero laterale e hanno scoperto il corpo. Pochi gli elementi trapelati. Accanto al corpo sono stati ritrovati diversi indumenti, tra cui una maglietta, appartenente allo scomparso, con evidenti tracce di sangue e un foro, inizialmente attribuito ad un proiettile, ma secondo i primi accertamenti non sarebbe compatibile. Un altro fattore non può essere ignorato: lì vicino c’è un immobile in stato di abbandono, notoriamente utilizzato da immigrati come ricovero. Se a ciò si aggiunge la presenza di scarpe e indumenti appartenenti presumibilmente ad altri, non è da escludere che il tutto si possa risolvere con una morte accidentale sul posto. Ma, al momento, si tratta solo di ipotesi. Il pm di turno Marco Giancristofaro, ovviamente, ha disposto l’autopsia sul corpo. Solo dall’esame autoptico si potranno avere maggiori certezze sull’accaduto e scongiurare una possibile morte violenta. Sul posto sono giunti anche i Falchi della Protezione civile che hanno gestito la viabilità a senso alternato sulla trafficata arteria.
Riccardo Antonilli

Nessun commento:

Posta un commento