Si stava recando a Frosinone per effettuare dei pagamenti per la ditta per cui lavora. Un 48enne, piccolo artigiano di Sperlonga, però, ha deciso di prendersi un caffè sulla Monti Lepini. E' bastato un attimo di distrazione, perché qualcuno notando la valigetta la sottraesse al legittimo proprietario. All'interno c'erano parecchi soldi, ma soprattutto denaro di proprietà dell'azienda. Appena si è reso conto dell'accaduto, lo sperlongano è entrato nel panico. Ha minacciato di suicidarsi, e a poco sono servite le rassicurazioni dei presenti. Poi, è salito a bordo della sua vecchia Skoda e ha iniziato a vagare, fino ad imboccare senza una meta l'autostrada per Roma. Una situazione delicata e terribilmemnte pericolosa, con un uomo che minaccia di suicidarsi al volante della sua vettura. I presenti, quindi, hanno provveduto ad allertare le forze dell'ordine e a scongiurare una possibile tragedia. Il pronto
intervento della sottosezione A1 della Polizia stradale di Frosinone ha fatto sì che il 48enne fosse rintracciato e bloccato all'altezza di Anagni. Anche in presenza degli agenti l'artigiano non è riuscito a recuperare lucidità, restando in stato confusionale e minacciando il suicidio. Tanto che è stata contattata la consorte, che, giunta sul posto, ha rincuorato l'uomo. Gli stessi agenti agli ordini del sostituto comandante Fabrizio Di Giovanni hanno chiamato il titolare della ditta, spiegandogli quanto accaduto. Quest'ultimo sembra aver capito la situazione e quanto la distrazione sia costata, anche se non in termini economici, al suo impiegato. I poliziotti hanno poi fatto una colletta per permettere alla coppia di rientrare a Sperlonga.
Riccardo Antonilli
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