giovedì 6 novembre 2008

Laboratorio analisi, il primario riceve l'incarico e si dimette

Appena ricevuto il nuovo incarico si è dimesso il nuovo primario del laboratorio analisi dell’ospedale «San Giovanni di Dio» di Fondi. Le motivazioni che hanno portato alla scelta della dottoressa Angela De Carlo, nominata primario del discusso laboratorio fondano il primo novembre scorso, sono strettamente di natura personale. Non va dimenticato, infatti, che la De Caro è anche responsabile del laboratorio analisi dell’ospedale «Fiorini» di Terracina ed è impegnata nella scuola per infermieri. Quindi il laboratorio resta momentaneamente «scoperto» in attesa di una nuova nomina, mentre sono ancora vive le polemiche sulla scelta di declassare la struttura fondana a centro prelievi.
Riccardo Antonilli

Pagamenti agli infermieri, la Asl non risponde

Non è giunta ancora alcuna risposta dalla Asl ai circa 100 infermieri non remunerati per l’utilizzo dei Poct. L’avvocato Arnaldo Faiola di Fondi, a nome e per conto di degli infermieri impiegati negli ospedali di tutta la provincia, ha presentato, circa un mese fa, al direttore generale dell’Asl, Ilde Coiro la richiesta del pagamento delle prestazioni suppletive effettuate con i Poct (Point of care testing). Gli strumenti per effettuare analisi ai pazienti sono finiti «nell’occhio del ciclone» per i costi di gestione e per la scarsa precisione dei risultati forniti. Nella nota inviata da Faiola alla manager nelle scorse settimane, si ricorda che un progetto dell’Asl ne prevedeva l’utilizzo fino al 2004 e che, dopo quella data, «non risultano altri atti che ne abbiano previsto l’attività» . Eppure gli infermieri sono costretti ad utilizzarli senza essere riomborsati per tale servizio. La missiva dell’avvocato, oltre ad tentare di ottenere il pagamento delle prestazioni effettuate in tutti questi anni, chiede alla Coiro di pronunciarsi sul problema. «L’Asl - spiega Faiola - sa benissimo le cose come stanno e non capisco perché si ostinino a non dare risposte chiare. Finché continuerà ad esserci un atteggiamento così evasivo - prosegue - non potrà mai esserci un rapporto di fiducia con i dipendenti». Gli infermieri intanto continuano ad aspettare il dovuto. Intanto a Itri uno dei disagi generati dai tagli dell’Asl ha trovato soluzione grazie al comune. E’ ripartito da ieri, infatti, il servizio dello sportello amministrativo del Cup, interrotto con il pensionamento dell’ultima addetta dell’Asl. Ora, ogni mercoledi e ogni lunedi per tre ore al giorno, lo sportello torna a fornire consulenza grazie a un’impiegata comunale che, attraverso un protocollo, fornirà il servizio per conto dell’Asl.
Riccardo Antonilli

martedì 4 novembre 2008

Nuova sede per i Falchi

Nuova sede operativa per i Falchi - Protezione Civile di Fondi. Da alcuni giorni l’associazione di volontariato del presidente Mario Marino si è trasferita nella nuova sede più ampia, sita in via Vittorio Occorsio, 14. “Ringraziamo – afferma Marino - l’amministrazione comunale che ci ha consentito, con il suo contributo, di trasferirci nella nuova sede, più adatta alle nostre esigenze. Riteniamo che la considerazione dimostrata, in più occasioni, dagli enti pubblici rappresenti il premio per il nostro impegno in ogni settore della Protezione Civile: dalle emergenze meteorologiche, agli incendi boschivi, all’assistenza nelle grandi manifestazioni. In quest’ottica la nuova sede – conclude - ci consentirà di elevare la qualità della nostra attività di volontariato”. Inoltre, già da ieri, hanno preso servizio presso la sede operativa dei Falchi, quattro volontari del servizio civile nazione con il progetto “Bianca e Bernie” del Cesv.
R.A.

Itri, case popolari al freddo

Si avvicina l’inverno e i residenti della case popolari di Itri rischiano di restare senza riscaldamento. A denunciarlo è il presidente dell’autogestione del lotto 4 Ater, scale D ed E, Claudio Ciccarelli. Andiamo per gradi, nel 2006 l’Ater ha provveduto alla sostituzione della caldaia centralizzata del sopraccitato condominio. Eppure da quella data sembra letteralmente sparita la documentazione inerente la caldaia con il relativo collaudo. Tanto che allo stato attuale non è possibile attivare i riscaldamenti, in quanto nessuna ditta, né tantomeno il presidente dell’autogestione, sono pronti ad assumersi tale responsabilità. Lo scorso anno l’impianto era stato attivato in attesa dell’arrivo della documentazione e per venire incontro alle esigenze dei residenti delle palazzine, per lo più anziani. Ma, dopo altri lunghi ed inutili mesi di attesa, inizia a rendersi concreta l’ipotesi che tale documentazione sia ormai irreperibile. “Si avvicina – spiega Ciccarelli – la data del 15 novembre, che presumibilmente dovrebbe segnare l’inizio dell’attivazione dei riscaldamenti; ma, dopo innumerevoli telefonate e fax del mese di maggio, luglio e ottobre, non ci sono ancora segnali dall’ente. L’unica certezza – sottolinea – è che quest’anno tante famiglie, principalmente composte da anziani, resteranno senza riscaldamenti, con le conseguenze che si lasciano immaginare. Sembra che tale stato di cose – conclude – riguardi anche altri lotti Ater a Itri”.
Riccardo Antonilli

domenica 2 novembre 2008

Pescatori del Lago, un accordo per l'ecosostenibilità

Un accordo in nome della ricerca e dell’eco sostenibilità. E’ quello stipulato tra la Cooperativa dei Pescatori del Lago di Fondi e la Cooperativa Cypraea di Roma, società che offre servizi in campo ambientale e consulenza alle imprese agroalimentari. "Un punto saldo - spiega Augusto Parisella,vice presidente della Coop. dei Pescatori - per il futuro sviluppo delle attività ecosostenibili della Cooperativa e di collaborazione con gli enti. I ricercatori della Cypraea sono già all'opera per realizzare progettazioni con la Regione Lazio e il Monumento Naturale del Lago di Fondi. La Coop Cypraea – prosegue Parisella - è diventata socio della Coop Pescatori costituendo una componente scientifica autonoma, per la presentazione e realizzazione di progetti tecnico-scientifici relativi all'attività svolta dai Pescatori del Lago e sullo sviluppo ecosostenibile del Lago di Fondi". Il rapporto si è concretizzato dopo l'adesione al Life, in cui è stato presentato un progetto di riqualificazione del Lago di Fondi in Accordo con il Monumento Naturale del Lago, la Regione Lazio, la Cooperativa dei Pescatori, la Cypraea, l'Università della Tuscia e il Cnr. Nei prossimi giorni il tavolo di lavoro scientifico sarà ricevuto dall'assessore Regionale alla Pesca, Daniela Valentini in Regione Lazio, per l'individuazione di nuovi progetti finalizzati al miglioramento della qualità della vita dei Pescatori del Lago e delle attività ittiche eco sostenibili. E’ opportuno ricordare che Cypraea rappresenta un punto di riferimento per le imprese e gli enti pubblici che necessitano di assistenza tecnica nel settore agroalimentare ed ambientale. Cypraea offre assistenza all'implementazione del "sistema qualità" nelle aziende agroalimentari, della pesca e dell'acquacoltura.
R.A.

Tentata violenza, paura per una 18enne

Una episodio di tentata violenza sessuale dai contorni incerti, quello su cui stanno indagando gli uomini della Polizia di Stato di Fondi, diretti temporaneamente dal dirigente Rita Cascella. Una 18enne albanese, P. C., alle sei del mattino di ieri, ha telefonato in commissariato per denunciare un tentativo di violenza carnale. La ragazza ha ricostruito ai poliziotti la propria versione dei fatti, è stata quindi accompagnata al Pronto Soccorso del San Giovanni di Dio, dove gli accertamenti medici sembra non abbiano evidenziato alcun segno di violenza esterno, mentre, ovviamente, resta riservato l’esito della visita ginecologica. Un dato su cui gli inquirenti stanno tentando di far luce. La ragazza, dopo aver passato una serata in compagnia di quattro immigrati indiani in un appartamento al Salto di Fondi, con cui ha cenato e bevuto, sostiene di essere stata costretta con la forza ad avere rapporti. I quattro, quindi, sembra volessero chiudere la serata costringendo la giovane a soddisfarli sessualmente. Tanto che, alle prime luci dell’alba, la 18enne è riuscita a chiamare la Polizia per denunciare il fatto. Nella tarda mattinata sono stati fermati due dei quattro presunti aguzzini risultati, tra l’altro, privi del permesso di soggiorno. La Polizia ha provveduto ad ascoltarli nel tentativo di chiarire definitivamente la situazione. Sono troppi i punti oscuri della vicenda che non permettono una ricostruzione chiara dei fatti. Se violenza c’è stata, o comunque se la ragazza si è ribellata al tentativo di abuso, come mai non sono state ritrovate tracce? E soprattutto la giovane, domiciliata a Roma, come mai stava passando la notte con i quattro al Salto di Fondi? Domande cui gli inquirenti stanno tentando di dare risposta. Sulla vicenda vige il massimo riserbo da parte degli organi inquirenti. Finora sono emerse solo indiscrezioni, utili a ricostruire, in parte un fatto tanto torbido quanto inquietante e dai contorni sfumati. Si avrà di certo modo di saperne i più una volta messe a confronto le varie dichiarazioni e tracce raccolte.
Riccardo Antonilli

Bagni al mercato, vandalismo e disagi

Tamponato momentaneamente con due bagni chimici, il disagio derivante dall’inagibilità dei Wc del mercato domenicale sarà risolto definitivamente nelle prossime settimane. A comunicarlo è l'assessore al Commercio del comune di Fondi, Pierluigi Avallone, informato dalla Polizia locale della "totale inagibilità, a causa di ripetuti atti vandalici, dei quattro bagni”. "Per questa domenica i circa 300 rivenditori e le migliaia di avventori - spiega Avallone - usufruiranno di bagni chimici. Nel frattempo, con la massima urgenza, si stanno riattivando le strutture originarie, messe in funzione, controllate, ispezionate e certificate come idonee da ispettori Asl prima del primo febbraio 2008, data di apertura del mercato. Mi preme però denunciare - sottolinea l’assessore - il fatto assurdo che la non agibilità dei Wc è stata provocata, quasi totalmente, da atti vandalici”. La ditta incaricata di ripulire gli impianti, infatti, ha trovato negli scarichi dei water oggetti di ogni genere, dai portafogli vuoti rubati in precedenza, alle stampelle. Va ricordato che i problemi dei bagni sono iniziati con la fiera di Sant’Onorato, quando l’utenza è aumentata esponenzialmente rispetto al mercato domenicale. La speranza ora è che situazioni del genere non si ripetano nel tempo, altrimenti, conclude Avallone: “Sarà l'amministrazione comunale stessa a chiudere il mercato, per mancanza delle più elementari norme di igiene".
Riccardo Antonilli