Visualizzazione post con etichetta fondi lago pescatori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fondi lago pescatori. Mostra tutti i post

mercoledì 3 dicembre 2008

Lago, è allarme pesca di frodo

Dopo i bracconieri e gli scarichi illeciti, ancora problemi al Lago di Fondi.
Questa volta, i Pescatori del lago rendono noto che, lunedì mattina alle ore 9 circa, sono stati avvistati due soggetti che, all’esterno della foce del Canale di Sant’Anastasia con una rete a maglia stretta, hanno provveduto, in pochi attimi, a catturane un grosso secchio di ciechette di anguilla e a dileguarsi rapidamente dalla zona di pesca. Le guardie ittiche, composte sia dai Pescatori del Lago di Fondi che dell’associazione EkoClub, coordinate da Augusto Parisella e Giuseppe Della Corte, sono arrivate troppo tardi sul posto. Le guardie, infatti, erano impegnate contemporanemente in accertamenti sul canale canneto, sul quale sono state istallate attrezzature da pesca da persone non in regola con le licenze. Con tutta probabilità si trattava di pescatori di frodo che, privi dei permessi, si recano, periodicamente, al lago di Fondi prelevando grosse quantità di ciechette di anguilla per poi venderle nelle regioni del nord Italia, dove il prodotto raggiunge prezzi di vendita di 300 euro al chilogrammo.
Da tempo si discute su tavoli tecnico scientifici della situazione legata alla sopravvivenza e ripopolamento dell’anguilla. Ad oggi, la normativa statale prevede ancora molte scappatoie per gli avventurieri che si spostano nelle varie regioni italiane a depretare branchi di ciechette di anguilla. La questione anguilla è stata comunque sollecitata a tutti i livelli dal presidente dell’associazione Pescatori del Lago di Fondi, Augusto Parisella e dal presidente dell’associazione l’Ardiglione, Giovanni Pannozzo. L’argomento, infatti, è stato oggetto di discussione già sul tavolo blu regionale per la pesca. Inoltre è notizia recente che è stato costituito anche un tavolo ministeriale con l’intento di rivedere l’intero piano normativo nazionale che concede a singoli, anche di fuori regione, concessioni ministeriali applicabili sull’intero territorio nazionale, senza il dovuto controllo delle autorità provinciali deputate al controllo ittico e salvaguardia del territorio. La proposta è quella di annullare le concessioni ministeriali oggi in vigore, concedendo solo ed esclusivamente alle Province la possibilità di concedere autorizzazioni, salvaguardando così le comunità locali dei pescatori di professione e l’ecosistema dei territori.
Riccardo Antonilli

domenica 2 novembre 2008

Pescatori del Lago, un accordo per l'ecosostenibilità

Un accordo in nome della ricerca e dell’eco sostenibilità. E’ quello stipulato tra la Cooperativa dei Pescatori del Lago di Fondi e la Cooperativa Cypraea di Roma, società che offre servizi in campo ambientale e consulenza alle imprese agroalimentari. "Un punto saldo - spiega Augusto Parisella,vice presidente della Coop. dei Pescatori - per il futuro sviluppo delle attività ecosostenibili della Cooperativa e di collaborazione con gli enti. I ricercatori della Cypraea sono già all'opera per realizzare progettazioni con la Regione Lazio e il Monumento Naturale del Lago di Fondi. La Coop Cypraea – prosegue Parisella - è diventata socio della Coop Pescatori costituendo una componente scientifica autonoma, per la presentazione e realizzazione di progetti tecnico-scientifici relativi all'attività svolta dai Pescatori del Lago e sullo sviluppo ecosostenibile del Lago di Fondi". Il rapporto si è concretizzato dopo l'adesione al Life, in cui è stato presentato un progetto di riqualificazione del Lago di Fondi in Accordo con il Monumento Naturale del Lago, la Regione Lazio, la Cooperativa dei Pescatori, la Cypraea, l'Università della Tuscia e il Cnr. Nei prossimi giorni il tavolo di lavoro scientifico sarà ricevuto dall'assessore Regionale alla Pesca, Daniela Valentini in Regione Lazio, per l'individuazione di nuovi progetti finalizzati al miglioramento della qualità della vita dei Pescatori del Lago e delle attività ittiche eco sostenibili. E’ opportuno ricordare che Cypraea rappresenta un punto di riferimento per le imprese e gli enti pubblici che necessitano di assistenza tecnica nel settore agroalimentare ed ambientale. Cypraea offre assistenza all'implementazione del "sistema qualità" nelle aziende agroalimentari, della pesca e dell'acquacoltura.
R.A.