Interviene nuovamente sulla “questione sanità” il presidente del consiglio comunale di Fondi, Giorgio Fiore. Dopo la provocazione del mese scorso, in cui propose il commissariamento del “San Giovanni di Dio” per renderlo autonomo dalla Asl, ora attacca apertamente la manager della sanità pontina, Ilde Coiro. "Da quanto dice la Coiro, - dichiara - il laboratorio analisi a Fondi verrà chiuso e non nego che la gente, seppur sfiduciata ormai da questo tipo di politica, possa scendere presto in piazza. In quanto esponente di Progetto Fondi ripudio assolutamente l'Atto Aziendale che vuole distruggere l'Ospedale di Fondi e, con esso, giudico negativamente l'operato fin qui della Coiro. Ma la questione è anche un'altra. Si parla di tagli, di budget economici, - sottolinea Fiore - ma la sanità non può essere gestita solo in termini di bilanci. Qui ci va di mezzo la salute delle persone. In quanto politici dovremmo riuscire a garantire servizi gratuiti quantomeno per coloro che hanno davvero bisogno e che spesso rinunciano a degli esami per l'impossibilità a pagare un ticket. Io stesso sono nauseato da questo modo di fare politica sulla Sanità, perché non tiene in debito conto le esigenze del territorio. Tornando a Fondi, la questione non investe soltanto il laboratorio analisi, bensì l'Ospedale intero che sta cadendo a pezzi per via delle direttive previste dall'Atto Aziendale. Non si potrà più operare un'emergenza perché se si avesse bisogno del gruppo sanguigno bisognerebbe aspettare due-tre ore almeno. Quindi – conclude - è inutile che ci prendono in giro quando Moscardelli rassicura e la Coiro asserisce “non vedo qual è il problema”".
Riccardo Antonilli
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