Visualizzazione post con etichetta armi fondi mario izzi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta armi fondi mario izzi. Mostra tutti i post

venerdì 28 maggio 2010

Armi in casa, Izzi patteggia

Ha patteggiato la pena a otto mesi e 4000 euro di multa. Mario Izzi esce così dalla vicenda che lo aveva visto finire ai domiciliari per possesso illegale di armi. Il noto imprenditore fondano, difeso dall’avvocato Giulio Mastrobattista, è riuscito ad ottenere anche la restituzione delle armi che gli erano state sequestrate. Due pistole, una delle quali risalente addirittura al primo conflitto mondiale, non erano state regolarmente denunciate dal proprietario. Per questo, martedì 18 era stato arrestato. In casa sua, alle prime luci dell’alba, erano piombati gli uomini del Gico della Guardia di Finanza di Roma e i Carabinieri del comando provinciale, su disposizione della Direzione distrettuale antimafia di Roma. Una perquisizione delle proprietà di famiglia e della Cedis alla ricerca di documenti, che aveva portato al ritrovamento delle armi storiche e all’arresto per un reato che nulla ha a che fare con l’attività degli inquirenti. Un’indagine quella avviata dalla Dda che riguarda questioni ben diverse dai rudimenti bellici. Quelli cercati dall’antimafia sono documenti, «carte» che secondo il legale di Izzi non sarebbero state trovate. Dunque il tutto si sarebbe risolto in un nulla di fatto. Ma non è escluso che il sequestro della scorsa settimana non sia altro che l’alba di una nuova fase di Damasco.
Riccardo Antonilli