“Dispiace leggere accuse del genere su temi che coinvolgono da vicino il territorio e l’economia fondana”. Così l’assessore all’Ambiente e vice sindaco del comune di Fondi, Giulio Cesare Di Manno risponde all’interrogazione del Partito Democratico sull’erosione. Il coordinatore cittadino del partito di opposizione, Bruno Fiore aveva messo sotto accusa l’intervento di rinaturazione della duna portato avanti dall’amministrazione comunale. “Quest’anno si è verificata – spiega Di Manno – una mareggiata senza precedenti che ha letteralmente tagliato il mantello della duna, portando un’erosione della costa fuori da ogni previsione. Il fatto che si sia verificato ciò, non può essere una scusante per attaccare il comune. Tutto qual materiale venuto fuori, quindi le mura, i pilastri di cemento e altro – sottolinea - si trovava a diversi metri sotto la sabbia e spesso risale a decine e decine di anni fa. Quando è stata portata avanti la rinaturazione della duna con l’abbattimento di numerose costruzioni abusive, le ditte hanno fatto il loro dovere abbattendo e portando via le macerie”. L’assessore, inoltre, spiega che il comune si è già dato da fare “interessando la provincia, che coordina gli interventi sul litorale, alla questione, segnalando come priorità assoluta un intervento della Regione in vista della stagione estiva. Al tempo stesso, l’amministrazione, come ogni anno, provvederà alla pulizia del litorale a margine delle festività pasquali”.
Riccardo Antonilli