"Siamo all’emergenza democratica". Onorato Mazzarrino, commissario straordinario del monumento naturale del lago di Fondi e candidato alla carica di commissario del parco dei Monti Ausoni, non usa mezzi termini per definire la situazione della città di Fondi. Lo storico esponente socialista, nel corso di un’intervista, non si tira indietro e spiega apertamente la necessità di «voltare pagina». Come definisce l’attuale situazione politico amministrativa di Fondi? «Siamo in una fase di stallo senza margini di crescita nè individiuale nè collettiva». Giudica in maniera positiva un eventuale scioglimento del consiglio comunale? «E’ l’unica strada per rallentare gli abusi continui in atti d’ufficio e nelle libertà individiali perpetrati fino ad oggi». Quali sono le priorità per quanto riguarda i monumenti naturali di cui è attualmente commissario, quindi lago di Fondi, Giove Anxur e Campo Soriano? «Tutti e tre godranno di una programmazione di intervento celere rispetto alla lentezza delle precedenti gestioni». In particolare sul lago quali sono concretamente gli interventi da effettuare a breve? «La grande risorsa lago sarà valorizzata in senso turistico - ambientale, favorendo, da subito, le escusioni sullo specchio d’acqua. Poi va incentivato il percorso già avviato sulla pesca, con la vendita di prodotti freschi». Il suo nome viene sempre più di frequente associato alla presidenza del parco degli Ausoni... «Non so se la scelta ricadrà su di me, comunque posso annunciare che nel perimetro del parco saranno favorite le infrastrutture per il turismo e le produzioni agricole, che possono rappresentare un volano per l’economia locale attraverso la vendita diretta e senza intermediari dei prodotti». Mi conferma che un progetto pilota in questo senso è già in fase di attuazione sul laghetto degli Alfieri? «Lì ci stiamo già muovendo per realizzare strutture ecocompatibili utili a ricevere ed ospitare turisti e studenti di ogni odine e grado. Questo vuole essere un modo per incentivare la cultura dell’ambiente». Tornando a parlare di politica, come si colloca Mazzarrino nelle prossime elezioni provinciali? «Provenendo dalle file socialiste non posso fare altro che organizzare una serie di riunioni a livello provinciale per coinvolgere e caricare di orgoglio i socialisti. Il tutto per organizzare una lista che appoggi il Pd, l’unica vera alternativa al centrodestra, che in questi anni di governo ha dimostrato caratteristiche di prepotenza e illegalità diffusa, testimoniate dalle indagini su Fondi. Questa è la direzione in cui mi sto muovendo, dando il meglio di me stesso per un buon risultato del centrosinistra». E per le europee? «Il mio impegno sarà profuso a favore della sinistra democratica».
Riccardo Antonilli