“Notizie allarmanti giungono dall’ospedale San Giovanni di Dio di Fondi circa episodi di malasanità registratisi nei giorni scorsi”. E’ il sindaco Luigi Parisella ad evidenziare e denunciare apertamente quanto sta accadendo. Non è la prima volta che il primo cittadino interviene sull’argomento. Nelle scorse settimane, in particolare, al centro delle polemiche c’erano i Poct. Ora Parisella risponde al circolo fondano del Partito Democratico e al suo coordinatore cittadino, Bruno Fiore, intervenuto, un paio di giorni fa, in difesa dell’operato della manager dell’Asl, Ilde Coiro. Il riferimento è alla soppressione del laboratorio di analisi. “Perché Fiore – si domanda Parisella - fa finta di ignorare che ufficialmente esiste l’atto deliberativo, il 381 del 30 maggio 2008, adottato dalla Coiro con il quale ha disposto la soppressione del laboratorio? Se invece la manager su intervento di Moscardelli e di Di Resta ha cambiato parere, come sostiene l’esponente del Pd, perché non procede alla immediata revoca di tale deliberazione? Ma occorre ricordare a Fiore un piccolo particolare: le dichiarazioni rese da Moscardelli e Di Resta il 15 agosto 2008 circa l’inamovibilità del laboratorio di analisi di Fondi, furono clamorosamente smentite circa 15 giorni dopo dalla stessa manager che affermava che Fondi sarebbe stata sede di centro prelievi”. Il sindaco sulla questione sanità non ha intenzione di demordere e, per martedì, ha convocato una conferenza stampa in cui dirà la sua sul laboratorio e, più in generale, sulla gestione sanitaria del “San Giovanni di Dio”.
R.A.