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lunedì 20 dicembre 2010

"Cade" dal secondo piano dell'ospedale

E' volato giù dal secondo piano dell'ospedale "San Giovanni di Dio" di Fondi. Una caduta rovinosa quella di Antonio De Angelis, 54enne del posto. L'uomo, ieri mattina intorno alle 9 e 30, è precipitato nel cortile interno del nosocomio dalla scala antincendio. Si trovava ricoverato nel reparto di medicina. Immediatamente si è messa in moto la macchina dei soccorsi. Medici e infermieri del Pronto Soccorso e del reparto di chirurgia hanno appurato che il 54enne non presentava gravi lesioni interne, ma una lunga serie di fratture ossee. Per il De Angelis, quindi, si è reso necessario il trasporto in eliambulanza al «Goretti» di Latina. Le sue condizioni sono serie, ma, secondo i primi accertamenti del personale sanitario, non sarebbe in pericolo di vita. Non è chiaro se la caduta sia di natura accidentale, da addebitare ad un malore o una scivolata, o se l'uomo abbia deciso di lanciarsi nel vuoto (ipotesi più plausibile) a causa di una brutta notizia o di altri problemi legati al suo stato di salute. Naturalmente dalle corsie dell'ospedale le bocche restano cucite. Si tratta di informazioni riservate e personali. Adesso, comunque, poco importa. Il dato più rilevante è che il 54enne, anche se con un politrauma osseo, non è in pericolo di vita, grazie soprattutto al pronto intervento del personale medico del nosocomio fondano. Una vera e propria tragedia sfiorata. L'uomo è caduto sul lato dell'ospedale che affaccia su via San Magno e non sulla provinciale per Lenola, all'interno del cortile e quindi lontano dalle centinaia di persone che si trovavano a transitare, vista la vicinanza del mercato domenicale. Ancora una volta, quindi, si deve prendere atto dell'alta professionalità dei medici e più in generale del personale operante al "San Giovanni di Dio". In questo caso ad intervenire, oltre agli operatori del Pronto Soccorso, sono stati i medici del reparto di chirurgia. Una vera eccellenza della sanità fondana.
Riccardo Antonilli