Salvatore De Meo è il nuovo sindaco di Fondi. Il consigliere provinciale e già assessore all’Urbanistica vince al primo turno, imponendosi con una percentuale che sfiora il 56 %. Una vittoria netta per la coalizione del PdL. Un risultato che, comunque, ridimensiona la forza del centrodestra sul territorio fondano. I voti ottenuti da De Meo sono ben lontani dal consenso plebiscitario ottenuto quattro anni fa da Luigi Parisella, che sommando i voti di An, raggiungeva quota 73%. Una differenza dovuta essenzialmente alla presenza di un secondo polo di centrodestra, guidato da Franco Cardinale, che chiude poco al di sotto del 20 %. Un buon risultato che non basta a scongiurare l’obiettivo di portare al ballottaggio il PdL. Anche perché il centrosinistra guidato da Maria Civita Paparello supera il 22%. I seggi a Fondi sono 31 e lo spoglio delle schede procede a rilento per tutta la giornata. Già dalla prima sezione scrutinata si intravede quello che sarà il risultato finale, con De Meo che supera da subito la soglia del 50%. Poi il consenso cresce di ora in ora, tanto che il candidato rilascia le prime interviste da nuovo sindaco già nel primo pomeriggio. Il tutto quando lo spoglio non è neanche a metà delle sezioni. Nel suo comitato elettorale, a due passi dalla casa comunale, iniziano ad arrivare candidati e sostenitori. Nel tardo pomeriggio è una folla quella che inizia a complimentarsi con il nuovo sindaco. L’attenzione, a quel punto, si sposta sulla composizione del consiglio comunale. Diciotto consiglieri di maggioranza e dodici di opposizione, ripartiti in sette per la coalizione della Paparello e cinque per Cardinale. Tanti i volti già noti, quelli che facevano parte dell’amministrazione uscente, anche se ripartiti in due diversi blocchi di centrodestra. De Meo, la sua campagna elettorale e la sua immagine, capace di coniugare novità ed esperienza hanno fatto breccia nell’elettorato. Il nuovo primo cittadino, ovviamente, dà “un giudizio positivo del risultato”. Le prime parole le spende per “ringraziare i cittadini”. Poi si concentra “sul nuovo dialogo che si instaurerà con la Regione con la vittoria della Polverini e l’elezione al consiglio regionale del senatore Claudio Fazzone”. L’obiettivo è sempre stato quello di realizzare una filiera di centrodestra che dal governo nazionale arrivasse fino al Comune, passando per la Provincia e la Regione. Un’idea che si realizza ora che è stata riconquistata la Pisana e che i fondani hanno scelto la continuità per l’amministrazione comunale. Continuità interrotta dal periodo di commissariamento dovuto alle dimissioni della giunta Parisella, per le note vicende che hanno interessato in Comune. In quelle dimissioni va ricercata la genesi della separazione dei due blocchi di centrodestra, con gli esponenti di Progetto Fondi che non rinunciarono all’incarico, andando poi in contrasto con PdL e alleati. Tanto che in quest’ultima competizione si sono presentate sedici liste. Tante rispetto al solito e tanti sono stati anche i candidati a sindaco, ben cinque. Due di questi, Pedica e Mastromanno, supportati da una sola lista, non sono riusciti ad entrare in consiglio. Ieri, fino a tarda notte, centinaia di cittadini hanno assediato il comune in attesa dei risultati definitivi. Fondi, la città più discussa della provincia di Latina da due anni a questa parte, ha un nuovo sindaco e presto avrà una nuova amministrazione comunale.
Riccardo Antonilli
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giovedì 1 aprile 2010
martedì 5 gennaio 2010
De Meo candidato, polemiche e spaccature
Suscita subito polemiche l’ufficializzazione della candidatura di Salvatore De Meo. L’ex assessore all’Urbanistica e attuale consigliere provinciale sarà il candidato sindaco del centrodestra alle comunali di marzo. Un nome già noto e parte della giunta Parisella, su cui interviene a muso duro il circolo fondano di Rifondazione comunista. “De Meo – spiegano - dapprima si è dichiarato indisponibile, poi nicchiante ed infine obbediente per sudditanza al diktat del senatore Claudio Fazzone”. E non è solo Rifondazione a sostenere la scarsa concertazione nella coalizione di centrodestra. Nei giorni scorsi anche il movimento politico Progetto Fondi, capeggiato dall’ex presidente del consiglio comunale Giorgio Fiore, nel separarsi dal PdL, aveva definito Fazzone “un capo che decide tutto e per tutti, consapevole che la città è un suo feudo da gestire e amministrare a suo piacimento”. Proprio a destra si stanno moltiplicando le candidature fuori dalla coalizione “ufficiale”. Correranno contro De Meo, Franco Cardinale con Uniti per Fondi, supportato da altre liste civiche, Progetto Fondi con un suo candidato e Dante Mastromanno (ex PdL) con due liste civiche. Tornando alla candidatura di De Meo, Rifondazione sottoliena le motivazioni che avrebbero dovuto portare ad una scelta diversa. “Come se nulla fosse successo in questi due infelici anni per la città di Fondi, oggetto di particolare attenzione da parte dei mass-media nazionali - e non certo per le sue pregevoli caratteristiche paesaggistiche, monumentali, storico-culturali e commerciali, quanto per le note vicente amministratire e giudiziarie -, il PdL, con la candidatura di De Meo, ha deciso che nulla va cambiato e che bisogna proseguire sulla stessa strada sciaguratamente tracciata dalla giunta Parisella che ha visto tra i suoi esponenti di maggiore spicco proprio De Meo, già assessore all'Urbanistica, cioè ad uno dei rami più esposti ad accertamenti giudiziari, ed oggi premiato per la sua mancata ‘preziosa’ vigilanza con la candidatura a sindaco. Siamo fiduciosi – concludono - che nella prossima tornata elettorale i cittadini di Fondi non si lasceranno turlupinare dalle scelte del senatore Fazzone e capiranno che è arrivato finalmente il momento di voltare pagina, premiando l'impegno della candidata del centrosinistra Maria Civita Paparello per un rinnovato e sano governo della città".
Riccardo Antonilli
Riccardo Antonilli
De Meo ufficializza la sua candidatura
Il candidato a sindaco del centrodestra per le elezioni amministrative previste per il prossimo mese di marzo è Salvatore De Meo. I dubbi, ormai, erano pochi. L’ex assessore all’Urbanistica e attuale consigliere provinciale ha sciolto la riserva, accettando di presentarsi alle comunali. De Meo correrà per il Popolo della Libertà, con il supporto delle liste Litorale e Sviluppo Fondano, Moderati per Fondi e La Destra. Una coalizione diversa da quella presentatasi quattro anni fa. Allora si registravano anche le presenze di Alleanza Fondana e Progetto Fondi. I primi stanno supportando l’altro candidato di centrodestra già ufficializzato: Franco Cardinale, i secondi hanno deciso di correre per conto proprio e, anche loro, in caso di ballottaggio si schiereranno con Cardinale. Mentre La Destra entra nella coalizione guidata dal PdL. Nei prossimi giorni De Meo si presenterà alla stampa e lì inizierà a parlare di programma. Per adesso una nota della coalizone spiega che “considerata l'attuale congiuntura economico sociale il programma amministrativo che il candidato sindaco intende costruire in modo propositivo con le forze sociali, economiche e culturali di tutta la città dovrà necessariamente essere operativo e realizzabile nel breve e medio termine. La strada per una futura efficace azione amministrativa – spiegano - deve necessariamente passare attraverso la responsabile partecipazione di tutti i cittadini, le cui esigenze ed i relativi bisogni devono rappresentare il punto di riferimento di una amministrazione a servizio della città, impegnata sul territorio, trasparente nei suoi atti e aperta al confronto democratico con tutte le forze politiche che hanno a cuore il bene comune. L'auspicio è che i toni siano, poi, adeguati ad un confronto politico capace di affrontare e discutere le priorità e le esigenze di una città che esprime infinite potenzialità. La delicatezza dell'attuale momento politico – concludono - richiede una grande sfida di rinnovamento e cambiamento politico che sappia coniugare la determinazione e la convinzione di un'attività politica già avviata con azioni nuove e rinnovato entusiasmo”.
Riccardo Antonilli
Riccardo Antonilli
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