Il candidato a sindaco del centrodestra per le elezioni amministrative previste per il prossimo mese di marzo è Salvatore De Meo. I dubbi, ormai, erano pochi. L’ex assessore all’Urbanistica e attuale consigliere provinciale ha sciolto la riserva, accettando di presentarsi alle comunali. De Meo correrà per il Popolo della Libertà, con il supporto delle liste Litorale e Sviluppo Fondano, Moderati per Fondi e La Destra. Una coalizione diversa da quella presentatasi quattro anni fa. Allora si registravano anche le presenze di Alleanza Fondana e Progetto Fondi. I primi stanno supportando l’altro candidato di centrodestra già ufficializzato: Franco Cardinale, i secondi hanno deciso di correre per conto proprio e, anche loro, in caso di ballottaggio si schiereranno con Cardinale. Mentre La Destra entra nella coalizione guidata dal PdL. Nei prossimi giorni De Meo si presenterà alla stampa e lì inizierà a parlare di programma. Per adesso una nota della coalizone spiega che “considerata l'attuale congiuntura economico sociale il programma amministrativo che il candidato sindaco intende costruire in modo propositivo con le forze sociali, economiche e culturali di tutta la città dovrà necessariamente essere operativo e realizzabile nel breve e medio termine. La strada per una futura efficace azione amministrativa – spiegano - deve necessariamente passare attraverso la responsabile partecipazione di tutti i cittadini, le cui esigenze ed i relativi bisogni devono rappresentare il punto di riferimento di una amministrazione a servizio della città, impegnata sul territorio, trasparente nei suoi atti e aperta al confronto democratico con tutte le forze politiche che hanno a cuore il bene comune. L'auspicio è che i toni siano, poi, adeguati ad un confronto politico capace di affrontare e discutere le priorità e le esigenze di una città che esprime infinite potenzialità. La delicatezza dell'attuale momento politico – concludono - richiede una grande sfida di rinnovamento e cambiamento politico che sappia coniugare la determinazione e la convinzione di un'attività politica già avviata con azioni nuove e rinnovato entusiasmo”.
Riccardo Antonilli
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