martedì 2 febbraio 2010

Incidente, 29enne muore in ospedale

E’ morto ieri pomeriggio Francesco Pezza, il 29enne itrano coinvolto nell’incidente stradale di sabato notte sull’Appia. Nel terribile schianto il giovane aveva riportato un’emorragia celebrale. Purtroppo a nulla sono servite le cure dei medici del “Santa Maria Goretti” di Latina. Francesco era giunto nel nosocomio del capoluogo dopo essere passato per il “San Giovanni di Dio” di Fondi, dove era stato stabilizzato. Le sue condizioni erano parse, da subito, disperate. Resta ricoverato in gravi condizioni sempre al “Goretti” anche Gianluca Ruggieri, anch’egli 29enne di Itri che si trovava sulla stessa auto di Pezza. Lui, domenica, è stato operato per un’emorrargia interna. Decisamente migliori le condizioni del 38enne fondano Francesco Pannozzo. Mentre, come si ricorderà, Salvatore e Francesco Cesco, padre e figlio di Formia, commercianti ambulanti che si stavano recando al mercato domenicale di Fondi hanno riportato solo qualche contusione. Lo schianto, avvenuto alle 5 e 45 di domenica mattina all’altezza della contrada Sant’Andrea, tra Fondi e Itri, è stato particolarmente violento. Tre i mezzi coinvolti: un’Opel Corsa con a bordo i due itrani, un’Apecar Piaggio condotta dal Pannozzo e un camioncino con i Cesco. Le prime indicazioni sulla dinamica lasciano intendere che l’Opel, diretta verso Itri, nel tentativo di sorpassare l’Ape, si sia scontrata frontalmente con il mezzo dei Cesco diretto verso Fondi. I dettagli dell’accaduto, comunque, sono al vaglio della Polizia stradale di Formia, giunta sul posto con i Carabinieri delle stazioni di Itri e Fondi, i Vigili del Fuoco di Terracina e la Polizia municipale di Fondi. L’Appia, dunque, si conferma triste scenario di sinistri stradali, troppo spesso caratterizzati da tragici bilanci di vittime e feriti. Ora non resta che il dolore di familiari e amici di Francesco. Figlio di Emilio e Silvana, Francesco aveva due fratelli, Luigi e Marco. Non è stata ancora stabilita la data delle esequie. La Famiglia ha deciso di donare gli organi.
Riccardo Antonilli

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