lunedì 6 settembre 2010

Tutti a tavola con l'Imam

Una festa dell'amicizia e della fratellanza. E' quella organizzata dalla comunità islamica di Fondi in occasione della fine del Ramadan. Un momento di incontro tra religioni, popoli e culture, a cui hanno partecipato l'imam di Fondi, Othman e l'imam Khaled, guida spirituale rimasta in città negli ultimi trenta giorni, il sindaco Salvatore De Meo, l'assessore ai Servizi Sociali Arcangelo Peppe, l'assessore alla Cultura Lucio Biasillo, il presidente del consiglio comunale Maria Luigia Marino, oltre a consiglieri comunali, esponenti del mondo dell'associazionismo, ai rappresentanti delle forze dell'ordine, a don Guerino Piccione e don Mariano Parisella. Alla pizzeria Nupul'è, situata proprio di fronte alla moschea di Fondi, davanti ad una tavola ricca di pietanze offerte dalla comunità islamica, si è avuto modo di parlare di integrazione sul territorio. Un momento conviviale, ma al tempo stesso ricco di significati. L'Imam Khaled ha parlato di accettazione dell'altro «per com'è e non per come vorremmo che fosse». Un concetto importante, in cui si racchiude l'importanza di custodire tradizioni e costumi dei Paesi di provenienza da parte di chi emigra, e di rispettarli da parte di chi ospita. De Meo ha sottolineato come i fondani siano ospitali di natura e quanto questo sia importante davanti all'espandersi dell'immigrazione: "Fondi è una città in cui l'integrazione c'è ed è tangibile, nel mondo del lavoro, nella scuola e nel sociale". Dopo la cena, gli invitati hanno visitato la moschea. Un luogo di culto ricavato in un magazzino a cui fanno riferimento 700 musulmani di Fondi, più quelli provenienti dai comuni limitrofi. Un locale situato a Porta Roma, il quartiere fondano in cui si concentra la presenza di cittadini provenienti da altre nazioni, che col tempo sta divenendo inadeguato per dimensioni e collocazione. Il desiderio della comunità islamica è quello di avere un aiuto da parte delle istituzioni per realizzare una nuova moschea, più ampia e adatta alle esigenze dei fedeli. Per ora, alla luce delle difficoltà economiche che sta affrontando il Comune, sarà difficile ottenere aiuti da parte dell'ente guidato da De Meo, ma le porte restano sempre aperte per il futuro.
Riccardo Antonilli

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