sabato 31 gennaio 2009

Convegno e concorso su "la rivolta delle arance"

Un convegno e un concorso rivolto ai più giovani per ricordare una delle pagine di storia più importanti per la città di Fondi: “La rivolta delle arance del 3 febbraio 1969”. Ieri mattina il consigliere regionale, Domenico Di Resta e Arcangelo Rotunno dell’associazione organizzatrice Forum delle Idee hanno presentato l’iniziativa. “In un momento difficile per la città di Fondi – ha spiegato Di Resta – guardare ai passaggi cruciali del passato può servire ad affrontare le difficoltà attuali”. Oltre all’appuntamento di martedì, in programma alle ore 16 e 30 presso il castello baronale, a cui daranno il proprio contributo con testimonianze dell’epoca Gaetano Carnevale, Antonio Di Fazio, Alfonso Pascale e Erasmo Fiumara, dal giorno seguente sarà possibile, per tutti i ragazzi tra 16 ed i 25 anni, partecipare a “Scriviamo insieme una pagina di storia della nostra comunità”, concorso indetto con lo scopo di favorire la conoscenza della storia della comunità fondana partendo dai ragazzi. Il concorso si dividerà in tre categorie: audiovisivi, racconti scritti e fotografia. Chiunque volesse partecipare può consultare il blog: www.larivoltadellearance.blogspot.com.
R.A.

Mastella: "Su Fondi il Ministro decida"

Fondi è una delle tappe scelte dell’ex Ministro della Giustizia, Clemente Mastella per ricostruire la sua creatura politica: l’Udeur. Ieri l’ex guardasigilli ha fatto una visita informale in città, intrattenendosi a pranzo con alcuni ‘fedelissimi’. Dalla piana così come da altri centri, per il parlamentare di lungo corso, si può mettere in atto “un’opera ricostruttiva, vediamo – ha spiegato – di riproporci all’attenzione dell’opinione pubblica”. Mastella, incalzato ad esprimere un giudizio sul ‘caso Fondi’ non si tira indietro e dice la sua. “E’ giusto che gli inquirenti vadano fino in fondo e diano spiegazioni ai cittadini. Di certo – ha spiegato – non si può restare in questo limbo”. Il riferimento è, ovviamente, all’attesa di una decisione del consiglio dei ministri sullo scioglimento del consiglio comunale. “Io – ha proseguito – vengo da una terra che, purtroppo, esporta camorra, qui bisogna stare attenti a non importarla. Per certi personaggi è facile arrivare in questi territori dove si può non dare nell’occhio. Bisogna stare molto attenti e le istituzioni in questo devono dare risposte alla cittadinanza”. Tornando a discutere di politica, Mastella ha spiegato che “uno spazio in cui agire c’è”, per la “fragilità delle due coalizioni principali che non hanno alla base una cementificazione abbastanza profonda”. Sulle possibili alleanze, ha spiegato che il suo movimento “vuole essere radicato al territorio”, per questo tutte le scelte “saranno fatte in ambito locale”. Comunque già dalle imminenti provinciali ha anticipato che “il Pd non è nostro amico, perché non stiamo con chi ci vuole ammazzare”.
Riccardo Antonilli

Migliozzi, probabile svolta nelle indagini

Vanno avanti le indagini da parte degli investigatori coordinati dal sostituto Procuratore della Repubblica di Latina, Chiara Riva sulla morte di Roberto Migliozzi, il 28enne di Fondi ritrovato carbonizzato il 30 dicembre scorso. Gli inquirenti attendono gli imminenti esiti degli accertamenti tecnici eseguiti dalla Polizia scientifica di Roma sul camion dell’unico indagato, Johnny Lauretti. Gli investigatori stanno analizzando diversi campioni e oggetti, nonché taniche con all’interno residui di probabile liquido infiammabile. Tutti i reperti, compresi quelli prelevati sul luogo del ritrovamento del corpo, sono stati sottoposti ad accurate analisi di laboratorio con le più recenti tecniche. Sono imminenti anche gli esiti dell’autopsia eseguita dal medico legale Filippo Milano. Al momento non si escludono, per i prossimi giorni, importanti risvolti che potrebbero portare la Procura a nuove iniziative.
R.A.

giovedì 29 gennaio 2009

Mazzarrino: "Siamo all'emergenza democratica"

"Siamo all’emergenza democratica". Onorato Mazzarrino, commissario straordinario del monumento naturale del lago di Fondi e candidato alla carica di commissario del parco dei Monti Ausoni, non usa mezzi termini per definire la situazione della città di Fondi. Lo storico esponente socialista, nel corso di un’intervista, non si tira indietro e spiega apertamente la necessità di «voltare pagina». Come definisce l’attuale situazione politico amministrativa di Fondi? «Siamo in una fase di stallo senza margini di crescita nè individiuale nè collettiva». Giudica in maniera positiva un eventuale scioglimento del consiglio comunale? «E’ l’unica strada per rallentare gli abusi continui in atti d’ufficio e nelle libertà individiali perpetrati fino ad oggi». Quali sono le priorità per quanto riguarda i monumenti naturali di cui è attualmente commissario, quindi lago di Fondi, Giove Anxur e Campo Soriano? «Tutti e tre godranno di una programmazione di intervento celere rispetto alla lentezza delle precedenti gestioni». In particolare sul lago quali sono concretamente gli interventi da effettuare a breve? «La grande risorsa lago sarà valorizzata in senso turistico - ambientale, favorendo, da subito, le escusioni sullo specchio d’acqua. Poi va incentivato il percorso già avviato sulla pesca, con la vendita di prodotti freschi». Il suo nome viene sempre più di frequente associato alla presidenza del parco degli Ausoni... «Non so se la scelta ricadrà su di me, comunque posso annunciare che nel perimetro del parco saranno favorite le infrastrutture per il turismo e le produzioni agricole, che possono rappresentare un volano per l’economia locale attraverso la vendita diretta e senza intermediari dei prodotti». Mi conferma che un progetto pilota in questo senso è già in fase di attuazione sul laghetto degli Alfieri? «Lì ci stiamo già muovendo per realizzare strutture ecocompatibili utili a ricevere ed ospitare turisti e studenti di ogni odine e grado. Questo vuole essere un modo per incentivare la cultura dell’ambiente». Tornando a parlare di politica, come si colloca Mazzarrino nelle prossime elezioni provinciali? «Provenendo dalle file socialiste non posso fare altro che organizzare una serie di riunioni a livello provinciale per coinvolgere e caricare di orgoglio i socialisti. Il tutto per organizzare una lista che appoggi il Pd, l’unica vera alternativa al centrodestra, che in questi anni di governo ha dimostrato caratteristiche di prepotenza e illegalità diffusa, testimoniate dalle indagini su Fondi. Questa è la direzione in cui mi sto muovendo, dando il meglio di me stesso per un buon risultato del centrosinistra». E per le europee? «Il mio impegno sarà profuso a favore della sinistra democratica».
Riccardo Antonilli

mercoledì 28 gennaio 2009

E' guerra aperta tra Fondi Viva e Dario Leone

E' guerra aperta tra «Fondi Viva» e il dirigente della Polizia municipale di Fondi, Dario Leone. I consiglieri di opposizione: Fernando Di Fazio, Arnaldo Faiola e Raffaele De Bonis, assieme al capogruppo del gruppo misto, Claudio Padula sono stati querelati dal comandante. I quattro esponenti politici, lo scorso 17 settembre, in seguito a notizie stampa in cui erano riportati stralci di intercettazioni ’compromettenti’ riguardanti Leone e il dirigente del settore urbanitica Martino Di Marco, avevano scritto al sindaco chiedendo la sospensione dei due. Ora, i rappresentanti di Fondi Viva non accettano la ’mossa’ di Leone rivendicando il proprio «ruolo di consiglieri di opposizione che non può essere oggetto di intimidazione. Non è possibile - ha spiegato nel corso di una conferenza stampa il capogruppo Di Fazio - che dei consiglieri che fanno una richiesta legittima vengano querelati.Noi - ha concluso - non abbiamo fatto altro che adempiere al nostro dovere». La battaglia tra maggioranza e opposizione, comunque, non si esaurisce qui. Nell’occasione, infatti, si è avuto modo di sapere come il consigliere Padula, dopo essersi visto negare in più occasioni della documentazione dagli uffici di Palazzo san Francesco, abbia impugnato carta e penna e scritto, il 18 febbraio 2008, al prefetto di Latina, segnalando la ripetatuta violazione da parte del comune sia dell’articolo 48 «diritti di informazione dei consiglieri» dello statuto comunale, sia dell’articolo 23 comma 1 del regolamento degli organi del comune di Fondi.
Riccardo Antonilli

"Poct, inutili allarmismi"

Non si è fatta attendere la risposta della Asl alle dichiarazioni del sindaco di Fondi, Luigi Parisella. Il primo cittadino, intervenendo nella polemica sui Poct, aveva accusato la manager della Asl, Ilde Coiro di violare apertamente la legge regionale numero 1040 del 21 dicembre 2007. «Con delibera 199 del marzo 2002 il direttore generale, Salvatore Cirignotta, - spiegano dalla Asl - deliberò l’indizione di una gara d’appalto per la fornitura in service di sistemi diagnostici e point of cares sulla base di una relazione presentata dal dirigente del servizio di Patologia Clinica, Cesare Marchetti, indirizzata al direttore sanitario, Giuseppe Di Chio e al direttore amministrativo, Benito Battigaglia. In tale relazione si sollecitava l’azienda a procedere all’acquisizione di strumentazione ’Point of Care’ anche scorporandola dalla gara unica per i laboratori, ritenendo tale strumentazione ’indispensabile’ per l’esecuzione di indagini di piccola routine ed urgenza. A seguito dell’aggiudicazione di tale strumentazione, il direttore generale Battigaglia, con delibera del 14 ottobre 2003, dispose l’attuazione di un progetto obiettivo, tenuto conto della necessità di riorganizzare i servizi di Patologia Clinica, al fine di ottimizzare le risorse economiche, strutturali, tecnologiche ed umane per le attività connesse all’utilizzo dei Poct. Con il provvedimento - prosegue la nota diffusa - si specificava che le attività connesse a tali apparecchiature rientravano in un apposito piano di riorganizzazione condiviso con i direttori dei laboratori di analisi e i dirigenti dei Dea per l’accreditamento e certificazione dei servizi nell’ambito del sistema di qualità. A tal fine l’Azienda ritenne di incentivare parte del personale coinvolto in tale attivazione e precisamente coordinatori infermieristici, capo sala e infermieri professionali. Con tale provvedimento venne disposto l’avvio del progetto obiettivo dal 15 ottobre 2003 fino al 31 dicembre 2004. Non risultano ulteriori disposizioni al prosieguo del progetto. Pertanto, alla luce di quanto esposto, - sottolineano dalla Asl - destano perplessità le affermazioni del sindaco di Fondi circa l’utilizzo dei Poct. E’ necessario sottolineare che l’Azienda sta procedendo all’espletamento di una nuova gara per i laboratori che confermi l’impiego di queste apparecchiature. Attualmente è ancora in proroga la gara aggiudicata dalla precedente Direzione aziendale». Per l’Azienda: «Le affermazioni di decessi da attribuire all’utilizzo dei Poct, non comprovate da alcun riscontro oggettivo, generano inutili allarmismi nella popolazione. La qualità e l’affidabilità dei Poct, analoga a quella delle strumentazioni tradizionali - conclude la nota - è dimostrata dalla letteratura scientifica e confermata dai controlli fatti all’azienda». Intanto Parisella ha presentato un’interrogazione a Marrazzo per chiedergli di verificare l’eventuale violazione della legge 1040.
Riccardo Antonilli

Salto Covino, incontro tecnico per il restyling del plesso

Una riunione tecnica per valutare nel dettaglio le esigenze della scuola e gli eventuali interventi da effettuare. E’ quella tenutasi, ieri mattina, nel plesso scolastico di Salto Covino, alla presenza del vice sindaco Giulio Cesare Di Manno, del dirigente scolastico Egidio Iannone e di Gianfranco Mariorenzi, dirigente della ripartizione Lavori Pubblici. Un incontro utile a valutare le priorità in vista dell’assemblea pubblica in programma nella scuola del Salto per la settimana prossima. Le esigenze avanzate dai genitori sono state illustrate agli amministratori a più riprese nel corso degli anni. Sono decine le lettere inoltrate ai vari assessori e dirigenti susseguitisi nel tempo per chiedere interventi utili a risolvere problematiche annose. Dalla mancanza di un impianto di riscaldamento, alle infiltrazioni d’acqua, passando per l’assenza di una recinzione esterna, fino alla mancanza di una passerella per un’alunna disabile. La prima missiva, in cui si chiedeva un’adeguamento deli bagni e delle aule è datata 6 giugno 1988. Sono passati più di vent’anni e tanti, troppi disagi ancora sono senza soluzione.
Riccardo Antonilli