lunedì 6 aprile 2009

Faiola: "C'è un'emergenza legalità"

Il consigliere della lista civica di opposizione Fondi Viva, Arnaldo Faiola, preso atto delle dichiarazioni del ministro dell’Interno Roberto Maroni sullo scioglimento del consiglio comunale, torna sull’argomento a modo suo, senza risparmiare niente a nessuno. “Fermarsi solo a Fondi – spiega – è troppo semplice, questa è solo la punta dell’iceberg. Per fare chiarezza – sottolinea Faiola – è necessario andare fino in fondo individuando di chi sono le colpe. Mi viene da chiedermi come mai fino a poco tempo fa nessuno sembrava essersi accorto di nulla. Dov’era la Procura? Come mai le tante grida di allarme sono sempre cadute nel vuoto?”. Per l’esponente di opposizione, Fondi, così come Terracina, vanno intesi come due casi da incastrare nel caso giustizia che sta interessando tutta la provincia di Latina”. Soddisfazione per le parole del ministro viene espressa dal segretario regionale del Partito Democratico, Roberto Morassut. "Si tratta – dichiara - di un atto importante, benché sarebbe stato opportuno fosse avvenuto con maggiore celerità, che può contribuire a riaffermare il principio di legalità e trasparenza nell'area pontina e restituire fiducia e speranza alle forze economiche e imprenditoriali sane della provincia di Latina". Per Lorenzo Parlati di Legambiente Lazio: “Serve una risposta definitiva, il consiglio dei ministri deve al più presto rendere nota la decisione, per restituire certezze ai cittadini, alle imprese, alle istituzioni stesse”.
R.A.

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