Vanno avanti le indagini dei Carabinieri della stazione di Fondi sugli incendi ai danni della casa di riposo Villa Maria e dell’automobile della proprietaria, verificatisi alle prime luci dell’alba di domenica. Quella dei dissidi privati resta la pista più battuta dai militari. Sul luogo non sono state rinvenute taniche, ma alcuni stoppini vegetali che gli autori dell'attentato avrebbero utilizzato per ritardare l'innesco delle fiamme e consentirsi la fuga. L’ipotesi di un coinvolgimento della criminalità organizzata è stata subito esclusa dagli inquirenti. Le attenzioni dei carabinieri si stanno rivolgendo su alcuni conoscenti e vicini di casa della vittima dell'attentato. E’ probabile che il tutto sia riconducibile ad un’incomprensione di lungo corso mal digerita da parte di qualcuno che ha pensato di vendicasi nella peggiore delle maniere. Come si ricorderà, intorno alle 5 e 40 di domenica mattina, le fiamme avevano iniziato a divampare sul portone in legno della villetta di via Francia, mandandolo in fiamme. Un’inserviente, resasi conto dell’accaduto, aveva immediatamente allarmato Mario D’Angelis, padre della proprietaria della casa di riposo, e, nel frattempo, si era data da fare per domare le fiamme. L’uomo, appena ricevuta la telefonata, era uscito dalla propria abitazione di via Madonna delle Grazie per recarsi nella casa di riposo, ma appena giunto in strada si era reso conto che anche l’auto, sempre di proprietà della figlia Laura, stava andando a fuoco. L’autore o gli autori dei roghi, comunque, oltre a causare danni alle strutture, avrebbero potuto generare conseguenze ben più ingenti alle persone ospitate dalla struttura di via Francia. Sette anziani, non autosufficienti, la cui incolumità è stata preservata dalla prontezza dell’inserviente. Come ha subito spiegato lo stesso Mario D’Angelis nè lui nè la sua famiglia hanno mai ricevuto minacce. La struttura di via Francia è operativa dal 2006 e da allora non si era mai verificato alcun episodio tale da lasciar immaginare un epilogo simile.
Riccardo Antonilli
Nessun commento:
Posta un commento