Le casse comunali sono vuote. Allora l’unica soluzione è aumentare le tasse ai cittadini. Una lunga serie di necessari rincari con cui il commissario straordinario del Comune di Fondi, Guido Nardone cerca di ristabilire una situazione di equilibrio finanziario. Sulle prospettive derivanti dall’approvazione dei documenti contabili per l’esercizio finanziario 2010 e per il triennio 2010 – 2012 da parte di Nardone, si registra l’intervento del coordinatore del Partito Democratico di Fondi, Massimo Di Fazio. «I primi ad accorgersi che fino ad oggi le passate amministrazioni di centrodestra hanno bleffato sui conti - spiega - sono state le famiglie con i bambini piccoli che usufruiscono del servizio mensa. Rispetto al passato il costo del carnet di biglietti è stato aumentato del 25%». Purtroppo per requilibrare il bilancio, nel breve periodo, questo non è stato il solo aumento previsto per il 2010. Di Fazio dichiara che «è stata aumentata del 15% la tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, per cui ogni famiglia con un appartamento medio di 100 metri quadri pagherà circa trenta euro in più a partire dalla prossima cartella esattoriale». Ma non solo «crescono del 20% circa i costi del servizio di trasporto scolastico; del 50% l’utilizzo delle strutture sportive e di circa del 100% l’utilizzo delle sale culturali (castello baronale, auditorium e centro multimediale); del 50% il canone per l’occupazione del suolo pubblico. Tuttavia - per il coordinatore - all’aumento delle tariffe non corrisponde un miglioramento qualitativo e quantitativo di tutti i servizi erogati. Inoltre, in questi ultimi giorni, sono stato avvicinato da anziani che mi hanno fatto rilevare che per l’anno 2010 il commissario straordinario non ha previsto nessuna somma in bilancio per i loro soggiorni. Da informazioni assunte ho avuto modo di constatare che il bilancio di previsione 2010 prevede pochissime risorse per il sociale e per le manutenzioni ordinarie e straordinarie delle strade interne ed esterne, della pubblica illuminazione e delle strutture comunali. Questa - continua - è la condizione in cui versa il Comune di Fondi e credo che corrisponda alla realtà poiché questa volta i calcoli sono stati eseguiti da una persona (Nardone) che non ha l’interesse politico di fare apparire ciò che effettivamente non è vero. Il commissario - conclude Di Fazio - è stato costretto con il bilancio di previsione 2010 ad iniziare un’operazione di risanamento dei conti, facendo pagare a tutti i cittadini la cattiva ed inefficiente gestione amministrativa dell’ente da parte di un centrodestra che ha solo danneggiato, sperperato denaro pubblico ed impoverito sotto tutti i punti di vista la città di Fondi.
Riccardo Antonilli
Nessun commento:
Posta un commento