venerdì 5 marzo 2010

Incidente e sparatoria, assolti

Sono stati assolti in appello per non aver commesso il fatto, il 28enne Nico Carroccia e il 27enne Antonio Germani, condannati in primo grado rispettivamente a tre anni e mezzo e tre anni di reclusione per violenza privata e possesso illegittimo di armi. I due giovani di Lenola, difesi dagli avvocati Pasquale Cardillo Cupo e Guglielmo Raso, nonostante la richiesta del procuratore generale di confermare le pene, sono stati assolti come richiesto dai loro legali. I due furono arrestati il 16 aprile 2008 accusati dai gemelli, all’epoca dei fatti 28enni, Ivan e Piero Lo Stocco. Per le due presunte vittime, la sera del 15 aprile di quasi due anni fa, in seguito ad un incidente stradale avvenuto in una via periferica di Lenola, Carroccia e Germani sarebbero scesi dalla propria auto e avrebbero reagito imbracciando un fucile, sparando contro l’auto dei due gemelli. I Lo Stocco avevano immediatamnete allertato i Carabinieri, li avevano portati sul posto raccontando i fatti e permettendo l’esecuzione dei rilievi del caso. Gli stessi gemelli Lo Stocco avevano riferito ai militari l’identità dei presunti aggressori. Tanto che i Carabinieri, all’alba del giorno seguente, avevano rintracciato i due a casa del padre del Carroccia a San Giovanni Incarico. Per loro erano immediatamente scattate le manette. Ma, nonostante le attente indagini degli inquirenti, non furono mai ritrovati il fucile e l’auto, una Ford Focus, su cui i due ragazzi si sarebbero dovuti trovare al momento dell’aggressione. Poi erano iniziate le tormentate vicende giudiziarie. I due arrestati hanno sempre negato ogni addebito, sostenendo di trovarsi in un altro luogo quando accaddero i fatti narrati dai Lo Stocco. Inoltre, già dalle prime battute, era caduta l’accusa di tentato omicidio derubricata a lesioni personali. Nel procedimento di primo grado, inoltre, c’era stata la richiesta di ricusazione del giudice. La difesa di Cardillo Cupo e Raso è stata incentrata, tra l’altro, sulla contestazione dell’attendibilità delle dichiaraizoni dei due gemelli e sull’utilizzo dei risultati dello Stub. Dubbi sollevati dalla difesa che hanno portato all’assoluzione dei due imputati. L’episodio, dunque, secondo quanto stabilito dalle aule giudiziarie, non si sarebbe mai verificato.
Riccardo Antonilli

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