mercoledì 14 luglio 2010

Tiero vuole abolire il Parco

Prima o poi qualcuno nel centrodestra l'avrebbe chiesto ufficialmente. I dubbi erano pochi. E così è approdata in commissione ambiente della Provincia una proposta redatta dalla maggioranza per bocca dell'assessore al ramo Enrico Tiero, riguardante la predisposizione di una legge regionale che revochi l'istituzione del Parco degli Ausoni. In sostanza, la chiusura del Parco, di cui Tiero è smepre stato uno dei più fermi oppositori, viene a determinare lo stato precedente dei luoghi ovvero semplicemente la tutela dei monumenti naturali, ma per il resto l'effetto è quello di cancellare sia i confini che la natura del Parco stesso. D'altronde anche il senatore Claudio Fazzone, appena vinte le ultime elezioni, aveva detto: «Il Parco va eliminato». A rendere nota la proposta di Tiero è il consigliere proviciale del Pd, Mauro Visari. «Il nostro partito - dichiara l'esponente democratico - è fermamente, decisamente e duramente contrario alla chiusura del Parco sotto tutti i profili, politico, ambientale e amministrativo. Il solerte assessore, nel presentare la proposta ha omesso di spiegare ai consiglieri (per lo più neofiti) che la vicenda è in realtà più antica e legata a ben altre questioni. Come dimenticare le dure polemiche sulla lottizzazione da 400 mila metri cubi, destinata a costruire villette di vacanza per oltre 5000 persone proprio a ridosso del lago di Fondi. L'insediamento fu bloccato dal provvedimento regionale che estendendo il perimetro del Parco ne compromise tutta la procedura. Il tentativo che viene fatto oggi - conclude - è quello di riprovarci, utilizzando come ariete i ragionevoli problemi degli agricoltori o dei cacciatori. E' davvero singolare - sottolinea - che il centrodestra di Latina non sia in grado di promuovere un simile provvedimento direttamente in Regione con i suoi numerosi consiglieri, ma sia costretto a passare attraverso una procedura alternativa. Ci viene il sospetto che questa iniziativa non sia condivisa nemmeno nel Pdl. Su questa vicenda si addensano nubi torbide, sullo sfondo storie di cemento selvaggio e affari importanti». Infine Visari annuncia che «nelle prossime settimane» il Pd organizzerà «iniziative di decisa opposizione, finalizzate a spiegare alle popolazioni cosa c'è dietro simili provvedimenti e per organizzare il contrasto amministrativo».
R.A.

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