lunedì 21 settembre 2009

Piazza negata, esposto in Procura

L’associazione Caponnetto, membro del Comitato permanente di lotta alle mafie, ha presentato un esposto contro il Comune di Fondi per la mancata concessione di piazza Unità d’Italia per la Manifestazione nazionale contro le mafie di venerdì prossimo. Nell’esposto, indirizzato alle Procure di Roma e Latina e alla Direzione distrettuale antimafia di Roma, viene spiegato che “Il dirigente del settore Attività produttive del Comune di Fondi, con nota del 16 settembre n.33231 diretta al ragionier Bruno Fiore, portavoce del Comitato permanente contro le mafie, richiamandosi a quanto disposto dall’amministrazione comunale di quella città e dal regolamento di polizia urbana sempre della stessa, ha comunicato il diniego dell’autorizzazione all’uso della piazza per la manifestazione nazionale indetta dal Comitato sopraindicato. Tale provvedimento – si legge nel documento - si richiama a decisioni dell’amministrazione comunale, peraltro sub iudice e probabilmente destinata ad un imminente scioglimento, che questa associazione ritiene illegittime e anticostituzionali”. La Caponnetto, pertanto, “chiede alla Procura della Repubblica di valutare se nel comportamento della funzionaria e dei responsabili dell’amministrazione siano ravvisabili eventuali reati di rilevanza penale e se i motivi addotti sia nella nota indicata che in altra occasione siano compatibili con le leggi dello Stato”. Il diniego è stato giustificato anche dallo svolgimento in concomitanza di un convegno pediatrico presso il castello baronale. Una giustificazione che, ovviamente, non è bastata al Comitato che per la manifestazione ha già annunciato la presenza, tra gli altri, dei leader di Pd e IdV, Dario Franceschini e Antonio di Pietro.
Riccardo Antonilli

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