lunedì 14 settembre 2009

Recupero immobili storici, pioggia di finanziamenti dalla Regione

Ci sono anche Itri, Fondi e Minturno tra i comuni che beneficeranno dei finanziamenti regionali per il recupero di immobili di pregio. Nel dettaglio nelle tre località i lavori riguarderanno: a Itri l’ex Collegiata Santa Maria Maggiore per un importo di 411.607 euro, a Minturno l’ex casa del contadino Santa Maria Infante per 208.872,75 euro, e a Fondi Palazzo Caetani – Colonna per 940.000 euro. Quest’ultimo contributo è destinato all’ente Parco Regionale dei Monti Aurunci che curerà il restauro. La giunta regionale ha approvato nella giornata di ieri la delibera che finanzia con poco meno di 14 milioni di euro la ristrutturazione di ex caserme, chiese storiche, torri medioevali e castelli. Tornando a Palazzo Caetani, si ricorda che la storica struttura fondana è stata già in buona parte salvata da un altro intervento regionale, utile alla messa in sicurezza e ai primi lavori di recupero, ora, con quest’ulteriore contributo, lo storico immobile fondano tornerà a splendere. In totale sono 38 gli immobili pubblici di pregio per cui sono stati stanziati i finaziamenti, che saranno disponibili nel triennio secondo quanto stabilito dalla finanziaria regionale. “Si salva il patrimonio storico e culturale dei comuni- dichiara il presidente Piero Marrazzo - e nello stesso tempo si alimenta quel circuito virtuoso di investimenti e lavoro necessario per contrastare gli effetti negativi della crisi sull’economia e il tessuto sociale del Lazio. Le nostre azioni hanno permesso di evitare al sistema produttivo della Regione Lazio conseguenze devastanti ed ha contribuito a creare le condizioni per uscire dal tunnel e poter approfittare più di altri della mite ripresa prevista per il 2010”. “A fronte delle richieste pervenute – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Bruno Astorre - si è deciso di autorizzare il finanziamento fino alla spesa massima complessiva di 9.060.005 euro, somma ripartita nel triennio 2009/2011, di cui 760.000 euro nel corrente esercizio finanziario e 4.424.650 per ciascuno degli esercizi finanziari 2010 e 2011. Al tempo stesso, del predetto finanziamento complessivo si è inteso dedicare il 43% ai piccoli comuni, con una tolleranza dello 0,25% per eventuali arrotondamenti”.
Riccardo Antonilli

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