Ha costruito due campi da tennis, con tanto di spogliatoi, senza autorizzazioni, per questo il 50enne fondano Q. A. è stato denunciato dalla Polizia municipale. Gli agenti della municipale, coordinati dall’ Ispettore di vigilanza Luigi Di Cicco, durante le operazioni di controllo del territorio finalizzate al contrasto dell’abusivimo edilizio, hanno provveduto a deferire all’ autorità giudiziaria il fondano Q.A. e a sequestrare un terreno di 2.500 metri quadri. Questo perché il 50enne - come accennato - ha realizzato, in via San Sossio, in località Querce, due campi da tennis e una struttura prefabbricata di 15 metri quadri senza le dovute autorizzazioni. Nel dettaglio, il terreno (già oggetto di una precedente informativa del 26 maggio scorso) è stato riempito con pietrisco e materiale da cava divenendo così un impianto sportivo con due campi da tennis, di cui uno rifinito con rete e linee delimitanti. I campi praticamente erano pronti all’uso grazie anche al prefabbricato che sarebbe avrebbe dovuto fungere da spogliatoio, alla recinzione esterna e all’impianto di illuminazione già rifiniti. Quindi il proprietario era andato avanti nei lavori, nonostante il divieto. Dunque va registrato un altro sequestro legato al fenomeno illecito e purtroppo diffuso a macchia d’olio sul territorio fondano. Una piaga per la città e i comuni limitrofi, dove denunce e sequestri riguardano sia strutture relativamente piccole come quella di ieri, sia costruzioni di dimensioni e valore ben più ingenti. Continua quindi senza sosta l’impegno della municipale contro chi costruisce in barba a qualsiasi regola.
Riccardo Antonilli
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