Parisella raddoppia gli stipendi ai dirigenti e Nardone li dimezza. E’ questo uno dei primi provvedimenti presi dal commissario prefettizio del Comune di Fondi. Almeno questo è quello che emerge da alcune voci di corridoio. Dopo le dimissioni del consiglio comunale, il compito di Nardone è quello di portare avanti l’ordinaria amministrazione fino a marzo, data delle elezioni. Un compito che il commissario sta eseguendo con il supporto dei due subcommissari, Giovanni Rossi e Maurizio Alicandro. Il primo obiettivo dei tre è quello di far quadrare i conti. E allora ecco che si giustifica il provvedimento nei confronti dei dirigenti. In una città che, tanto per fare un esempio, quest’anno non ha neanche le luminarie natalizie non ritenute evidentemente di un’importanza tale da far spendere soldi pubblici, sembra inserirsi perfettamente la decisione di ristabilire le retribuzioni preesistenti. D’altronde l’ex sindaco decretò l’aumento esponenziale degli stipendi ad appena 24 ore dalle dimisioni. Come si può leggere nell’atto protocollato 36748, firmato da Parisella, con un decreto sindacale del 16 giugno 2005 le indennità di posizione erano state determinate a 25 mila euro per il settore Affari Generali e a 30 mila per i settori Bilancio, Servizi alla persona, Pianificazione urbanistica e territoriale, Lavori Pubblici, e Polizia municipale. Poi con una determina dirigenziale, la numero 783 del 14 giugno 2007, emessa a seguito dell’applicazione del contratto nazionale - area dirigenza per il biennio economico 2004/2005, la retribuzione di posizione era stata determinata a 31.664 euro. Successivamente con un decreto sindacale del 31 agosto 2007 l’indennità di posizione del settore Urbanistico era stata rideterminata nella misura massima di 44.013,47 euro. Da allora nulla era cambiato, fino al provvedimento del sindaco a meno di 24 ore dalle dimissioni, in cui la retribuzione di posizione dei dirigenti era stata rideterminata così: “Settore Affari generali, 42 mila euro; Bilancio e Finanze, 44.013 euro; Servizi alla persona, 42 mila euro; Pianificazione urbanistica e territoriale, 44 013, 47 euro; Attività produttive e Polizia municipale, 42 mila euro”. Dunque in extremis anche i dirigenti dei settori Bilancio e Lavori Pubblici erano stati portati ai livelli dell’Urbanistica. Tutti gli altri erano cresciuti di almeno 12 mila euro. Ora le cose - a quanto pare – sono state riportate ai livelli precedenti.
Riccardo Antonilli
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