Il consiglio comunale ha approvato tutti i punti proposti all’ordine del giorno. Una seduta, quella di mercoledì sera, dai toni pacati, che senza polemiche sulla situazione della città, ha visto l’approvazione di importanti provvedimenti, tra cui quello di rimandare alla conferenza dei capigruppo la redazione di un documento congiunto per chiedere lo stato di calamità naturale, in seguito ai danni provocati dal maltempo negli ultimi giorni. Le prime votazioni hanno riguardato ben quattro delibere di giunta relative all’alienazione di terreni di uso civico. Un tema, questo, su cui, proprio per la proposizione nella massima assise cittadina, si sono riaccese le polemiche tra il commissario del Monumento Naturale del lago di Fondi Onorato Mazzarrino e il sindaco, Luigi Parisella. Il primo aveva spiegato che il comune, portando all’ordine del giorno le proposte di alienazione, “sta procedendo con grande fretta, impedendo così alle famiglie di godere dei benefici che saranno introdotti dalla legge regionale numero 378 del 30 aprile 2008, presentata dal consigliere regionale Domenico Di Resta e, in questi giorni, al vaglio della commissione Agricoltura e Usi Civici, che reintrodurrà le riduzioni in presenza di abusi di necessità abitativa”. Per Mazzarrino, infatti, “l’attuale valutazione del riscatto dei terreni è insostenibile per la maggior parte delle famiglie che lì risiedono”. Parisella, in risposta, aveva giudicato l’intervento del commissario del Lago “strumentale e fatto da chi, tanti anni fa, ha bloccato le alienazioni e le legittimazioni”. Il sindaco, inoltre, ha ricordato che “l’alienazione non la fa il comune, ma nasce su richiesta dei cittadini. L’amministrazione – aveva sottolineato – non può impedire al cittadino di usufruire di un diritto, in vista di una legge regionale ancora non approvata”. Al centro dell’attenzione, successivamente, è stata posta l’approvazione del Piano di Arredo Urbano, della zona omogenea riguardante l'area prospiciente il centro storico, compresa tra piazza IV Novembre, viale Vittorio Emanuele III e Piazza Unità d’Italia. Inoltre, dopo una lunga attesa, è stato approvato il progetto preliminare: “Realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria in località Spinete”; a cui ha fatto seguito l’approvazione definitiva del progetto di sistemazione di via Spinete I, in variante al Piano regolatore generale. Due novità particolarmente gradite agli abitanti del nuovo quartiere, purtroppo, ancora privo di alcuni servizi basilari. Infine, è stato approvato il Progetto preliminare di collegamento tra la statale 637 e il Palazzetto dello Sport , in variante al Prg e sono stati riconosciuti alcuni debiti fuori bilancio.
Riccardo Antonilli
Nessun commento:
Posta un commento