Le pescherie della città di Fondi si sono unite per chiedere verifiche rispetto alla normativa sulla commercializzazione del pesce fresco. In un esposto, indirizzato al sindaco Luigi Parisella, al comando della Capitaneria di porto di Terracina, alla Asl di Latina - servizio veterinario, alla tenenza della Guardia di Finanza di Fondi e al comando dei Vigili urbani di Fondi, i proprietari delle pescherie fondane richiamano l’attenzione «sulla necessità e l’urgenza che gli organi preposti effettuino maggiori controlli su tutte le attività commerciali del comune, al fine di tutelare la salute pubblica, evitare vere e proprie frodi commerciali, ristabilire le giuste regole del libero mercato a difesa degli operatori onesti». La motivazione che ha spinto il gruppo di esercenti a scrivere l’esposto è «il possibile verificarsi di violazioni alle norme che potrebbe avvenire soprattutto da parte dei commercianti ambulanti itineranti e a posteggio fisso nei mercati domenicali». Tra le violanzioni possibili elencate nell’esposto di leggono: «La vendita di prodotti congelati spacciati per freschi, la vendita di molluschi e frutti di mare senza essere dotati delle attrezzature obbligatorie, il mancato rispetto delle etichette con esposizione della denominazione commerciale della specie, del metodo di produzione e della zona di cattura».
Riccardo Antonilli
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