venerdì 10 luglio 2009

Damasco, il centrosinistra chiede le dimissioni della giunta

Dimissioni della giunta Parisella, decisione immediata sullo scioglimento del consiglio comunale e più controlli sul Mof. Sono queste le richieste, messe nero su bianco in un documento unitario, delle forze politiche di centrosinistra di Fondi. Partito democratico, Sinistra e Libertà, Partito della Rifondazione Comunista, Italia dei Valori, Partito dei Comunisti Italiani “considerati gli ultimi clamorosi sviluppi dell’operazione Damasco, che hanno portato agli arresti di 17 persone e alla sostanziale decapitazione della macchina amministrativa del comune”, assumono “una posizione unitaria sulla valutazione di questi avvenimenti e sulle proposte politiche per riportare legalità e trasparenza nella nostra città”. “I fatti – si legge nel documento frutto di una riunione tenutasi martedì sera - dimostrano un forte legame tra criminalità organizzata e i diversi livelli politici, affaristici ed amministrativi, che hanno condizionato pesantemente sia la più importante impresa economica del nostro comprensorio: il Mof; sia l’amministrazione comunale nei suoi gangli vitali: lavori pubblici, bilancio, attività produttive e polizia municipale. E’ intollerabile che si continui a voler negare le responsabilità politiche gravissime che il centro destra, che governa il comune di Fondi da 15 anni. Responsabilità che hanno portato il nostro comune ad essere oggetto di una richiesta di scioglimento per infiltrazioni mafiose, primo caso nella storia amministrativa di Fondi. E’ ancora più intollerabile – sottolineano - che il consiglio dei ministri, nonostante siano trascorsi ben dieci mesi da quando ha ricevuto la richiesta di scioglimento dalla commissione prefettizia, non prenda ancora una decisione”. Le forze politiche di opposizione, quindi, chiedono “al Sindaco Parisella di prendere atto che la sua giunta e la maggioranza che la sostiene, sono ormai allo sbando totale: non passa giorno che non si dimetta un assessore o che qualche consigliere di maggioranza non prenda le distanze e passi di fatto all’opposizione, e di rimettere il proprio mandato”. Riguardo alla situazione di pesante condizionamento malavitoso di alcune imprese operanti all’interno del Mof: “Si chiede che la Regione Lazio assuma immediatamente provvedimenti che vadano nella direzione di un controllo più preciso e puntuale per garantire la massima trasparenza gestionale. Ciò – concludono dal centrosinistra - nell’interesse di tutti gli operatori onesti del Mof, le cooperative agricole e per la salvaguardia della maggiore industria del nostro comprensorio che garantisce occupazione a migliaia di persone”.
R.A.

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