L'ufficio del giudice di pace di Fondi è al collasso. A denunciarlo è il Comitato di fatto in difesa dei diritti dei cittadini di Fondi. E’ il responsabile del Comitato, Francesco Fusco, che di mestiere fa l’avvocato, a spiegare quanto sia critica la situazione. «Tutti – spiega - sanno lo stato drammatico in cui versa l’Ufficio del giudice di pace, questa mattina (ieri, ndr) sono andato in questo ufficio, per controllare una pratica nella cancelleria penale; mi viene risposto che il cancelliere è andato in pensione, non è stato ancora sostituito, e solo nei giorni di udienza mandano dagli uffici limitrofi qualcuno. Ho chiesto di un giudice, per controllare un fascicolo; mi viene risposto, che da dicembre 2009, si sta aspettando il rinnovo della sua carica, per cui anche questo ufficio di fatto è chiuso e tutte le sue udienze vengono rinviate d’ufficio». La carenza di personale purtroppo non è una novità per la giustizia pontina. Anche i Tribunali di Terracina e Latina sono costretti a sacrifici immensi. «La giustizia – continuano dal Comitato - è al collasso. Mancano persone che non vengono rimpiazzate, servono risorse finanziarie che non arrivano e gli uffici aprono solo in giorni alterni e con orari ridotti». Inoltre, attenendosi a quanto sostenuto da Fusco, nell’ufficio, ospitato nei locali dell’ex pretura, manca addirittura il collegamento a internet. Dunque è invalidata la possibilità di utilizzare la posta elettronica certificata, che garantirenbbe uno snellimento delle procedure. Il tutto mentre «da quest’anno – conclude il responsabile del Comitato - le cause esenti dinanzi al giudice di pace non lo saranno più, quindi saranno soggette al pagamento come ogni altra causa civile».
R.A.
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