martedì 19 gennaio 2010

Italia dei Valori, dimissioni di massa

Le acque sembravano essersi calmate. Invece nel centrosinistra fondano arriva un’altra notizia che rimette in discussione la stabilità della coalizione. Il vicesegretario cittadino dell’Italia dei Valori, Brunello di Nardo si è dimesso dal proprio incarico, manifestando la volontà di lasciare definitivamente il partito. La cosa di per se non sarebbe neanche tanto incisiva, se, appena un mese fa, non avesse rinunciato all’incarico anche il segretario cittadino, Bruno Mattei e se adesso, insieme a Di Nardo, non avesse lasciato il partito di Di Pietro, tutto il Comitato cittadino ‘Gianni Vattimo’. Dunque i vertici e l’intera struttura fondana dell’IdV abbandonano la nave, quando mancano poco più di due mesi alle elezioni comunali e regionali. Di Nardo spiega che i motivi “sono riassumibili nella dimostrata impossibilità di incidere sull’azione politica dell’Idv, guidata da una logica ritenuta inaccettabile, espressione di un decisionismo poco rispettoso della dialettica interna al partito. Sarebbe, dunque, un atto irresponsabile quello di continuare ad assecondare scelte altrui, prodotte da teoremi discutibili, pericolosamente inclini al populismo. Naturalmente, Di Nardo e il comitato ‘Gianni Vattimo’, pur prendendo le distanze dall’Italia Dei Valori, rinnovano la propria stima nei confronti della candidata alla carica di sindaco, professoressa Maria Civita Paparello, alla quale non faranno mancare il loro sostegno”. L’Italia dei Valori aveva deciso di entrare nella coalizione di centrosinistra, dopo aver puntato a lungo su una propria candidatura a sindaco. Alla fine i dipietristi hanno optato per il supporto alla Paparello, con la candidatura alle regionali del fondano e già consigliere comunale di Fondi Viva, Arnaldo Faiola che correrà come capolista alle comunali. Le polemiche di fine 2009 dell’IdV, che avevano visto proprio Di Nardo protagonista, sembravano non lasciare spazio a possibilità di riallacciare i rapporti con il Pd e, più in generale, con il resto della coalizione di centrosinistra. Eppure, dall’alto, è stata presa la decisione di rientrare e, stando a quanto sostiene il vicesegretario dimissionario, proprio dall’alto si stanno prendendo altre decisioni con scarsa collegialità. Ora resta da vedere chi entrerà nella formazione guidata, a questa punto, interamente da Faiola.
Riccardo Antonilli

Nessun commento: