martedì 19 gennaio 2010

Panico in centro, ubriaco con il coltello a passeggio

Panico la scorsa notte nel centro di Fondi. Un rumeno, completamente ubriaco, se ne andava in giro per le vie cittadine brandendo un coltello. Tanti passanti spaventati hanno allertato il commissariato di Polizia guidato dal vice questore Massimo Mazio. Gli agenti della squadra volante, intervenuti sul posto, hanno bloccato ed identificato il cittadino rumeno, G. C. di 32 anni che armato di un grosso coltello affilato, girava a piedi in evidente stato di ebbrezza. Intercettato dalla volante, lo straniero, dapprima ha tentato maldestramente di disfarsi del coltello, ma senza averne il tempo, è stato reso inerme, perquisito e condotto in ufficio per gli accertamenti di rito e per il relativo controllo Afis attraverso la banca dati che comunque è risultato negativo. Anche il personale del 118 con un’ambulanza è intervenuto per somministrare al predetto una dose di medicinale e tranquillanti. Pertanto il cittadino straniero, che non è riuscito neanche a ricordare le proprie generalità né dove abitasse, al termine degli adempimenti e del fotosegnalamento, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Latina, per porto ingiustificato di oggetto atto ad offendere, debitamente posto sotto sequestro. Inoltre, nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione dei reati, disposta dal questore di Latina, personale del commissariato, nei giorni scorsi, ha intensificato i controlli sul territorio effettuando servizi straordinari con numerosi posti di blocco tesi anche a limitare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza, nonché per scongiurare incidenti (le cosiddette “stragi del sabato sera”). Durante i controlli, rivolti prevalentemente alle auto condotte da giovani in direzione di pub vari e discoteche, sono state fermate 46 autovetture, identificate 65 persone di cui 9 con precedenti di polizia, effettuati 2 fermi amministrativi (con ritiro della carta di circolazione) ed elevate 10 contravvenzioni al codice della strada. Le verifiche sono state estese anche alle abitazioni dei sorvegliati e degli arrestati ai domiciliari.
Riccardo Antonilli

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