lunedì 25 gennaio 2010

Villa Maria, dopo un anno un altro attentato

Un anno esatto. Tanto è passato da quella terribile notte in cui furono date alle fiamme una Hunday Accent e il portone della casa di riposo Villa Maria di Fondi. Un anno e si registra un nuovo rogo alla stessa struttura, situata in via Francia, quartiere Spinete. Sono le prime luci dell’alba di sabato, quando gli ospiti della casa e il personale sono allarmati dal fumo denso che si solleva dal retro della villa. Immediatamente i lavoratori della casa di riposo tentato di domare il rogo, ma, in difficoltà, allertano i Vigili del Fuoco di Terracina e i Falchi della protezione civile di Fondi. I mezzi di spegnimento, giunti sul posto, non impiegano molto a domare le fiamme. L’incendio ha distrutto un deposito di pannoloni dei degenti, vecchie sedie a rotelle e la pensilina del deposito stesso. Danni limitati, dunque, ma tanta paura per chi lì lavora e soprattutto per gli anziani ospiti di Villa Maria. Le fiamme, infatti, all’arrivo dei Falchi avevano già attecchito ad una finestra e il fumo aveva invaso l’interno della struttura. Tanto che gli uomini della Protezione civile e i pompieri hanno fatto evacuare la villa. Sul fatto indagano gli agenti di Polizia del commissariato di Fondi, le prime ipotesi lasciano intendere che si tratti di un rogo doloso. Dopo i rilievi di rito, gli uomini guidati dal vice questore Massimo Mazio, stanno tentando di capire chi possa aver avuto intresse a dare fuoco alla casa di riposo e se ci sia una relazione con i fatti simili avvenuti un anno addietro. Nel frattempo, secondo quanto ci è stato riferito, la proprietà di Villa Maria è cambiata. Questa volta i primi rilievi non hanno fatto emergere alcuna traccia tangibile di chi potrebbe aver appiccato il rogo. L’anno scorso, già dalle prime ipotesi, si parlava di due bottiglie incendiarie, lanciate dallo stesso soggetto sotto l’auto e poi sul portone. Nel 2009, a margine del doppio attentato incendiario, fu esclusa completamente la mano della criminalità organizzata sui due roghi. Le prime ipotesi lasciavano propendere per un’incomprensione mal digerita da parte di qualcuno che aveva pensato di vendicasi nella peggiore delle maniere. Adesso, però, la gestione è cambiata e Villa Maria è stata oggetto, nuovamente, di una attentato incendiario. Un episodio che preoccupa e che fa tornare alla mente i tanti fatti simili che da due anni a questa parte hanno letteralmente sconvolto la cittadinanza fondana.
Riccardo Antonilli

Nessun commento: