venerdì 15 gennaio 2010

Mof, il CdA elegge Placidi

Bruno Placidi è il nuovo presidente del Mof.
Il Consiglio di amministrazione della Mof Spa, la società che gestisce il Centro agroalimentare all’ingrosso di Fondi, nel corso della seduta di sabato scorso, inoltre, ha confermato Enzo Addessi nella carica di amministratore delegato e nominato Francesco Polese nuovo vice presidente. Dunque trova ufficialità una notizia ormai certa da mesi. La riunione utile all’elezione di Placidi era attesa dal 31 ottobre scorso, quando l’assemblea dei soci aveva nominato il nuovo cda, composto da Placidi, designato dalla Regione Lazio, Polese, designato dal Comune di Fondi e Addessi, Sergio Pinto e Marco Stravato, designati dal consorzio Euromof. Il cda - va ricordato - è espressione delle quote societarie detenute dalla Regione (30%), Comune (15%), Camera di commercio (6%), e dal consorzio degli operatori Euromof con il restante 49%. Dunque nessuna sorpresa, dopo dieci anni La Rocca lascia il timone al nuovo rappresnetante regionale nella società. «L’elezione dei nuovi vertici - recita una nota diffusa dalla società - avvenuta all’unanimità testimonia lo spirito con il quale il nuovo cda intende proseguire nell’azione di rilancio del Mof consapevole che, con una grande unità d’intenti sarà possibile superare i momenti di difficoltà che investono l’intera economia e principalmente il comparto ortofrutticolo. Il nuovo Consiglio ha poi inteso esprimere un sentito ringraziamento al presidente uscente, Pino La Rocca, riconoscendogli l’alto profilo e la costante abnegazione, signorilità e correttezza che ha caratterizzato il suo impegno nei dieci anni della sua presidenza». Il rinnovo delle cariche è stato fortemente voluto, dopo che a luglio l’Antimafia ha portato a termine l’operazione Damasco, per cui sono finiti in cella anche operatori del mercato ortofrutticolo. Una vicenda quella, che ha portato un ingente danno di immagine al Mof e soprattutto ha gettato pesanti ombre
sul mercato. Ora si punta ad innalzare l’attenzione sulle tematiche della legalità e a partire con un importante progetto di rilancio.
Riccardo Antonilli

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