Duro colpo inferto al mercato della droga dai Carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Gaeta e della stazione di Fondi. Alle prime luci dell’alba di ieri i militari hanno arrestato due giovani pusher. Si tratta dei pluripregiudicati Stefano Nallo di 22 anni e Biagio Faiola di trent’anni, ambedue operai. Gli arrestati erano al centro del mercato dello spaccio di hashish e marijuana rivolto ai giovani fondani. Nell’ambito dell’operazione chiamata “Big Nose”, inoltre, è stata data esecuzione ad un’ordinanza di sottoposizione alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria nei confronti del 19enne G.L., studente incensurato, colpevole di aver ceduto hashish e marijuana ad un minorenne. Le indagini, condotte dagli uomini del nucleo operativo della compagnia gaetana, diretti dal tenente Piero Antonini e coordinate dal sostituto procuratore Raffaella De Pasquale, sono state indirizzate nei confronti di un gruppo di giovani con a capo i due arrestati, risultati essere il punto di riferimento per l’acquisto di stupefacenti di minorenni e loro coetanei. L’operazione, sviluppata in appena due mesi di indagini, ha consentito ai militari di sequestrare quantità minime di droga ma ha comunque permesso di abbattere il muro di omertà nell’ambiente giovanile fondano vistosi, in quei giorni, attenzionato in maniera particolare dai Carabinieri. Un fattore necessario alla buona riuscita dell’operazione. Infatti i giovani identificati nel corso delle indagini hanno deciso di collaborare con i militari del nucleo operativo indicando, negli arrestati di “Big Nose” il canale di approvvigionamento, per molti di loro, di hashish e marijuana. Oltre a loro, va detto, che il vero imput all’inchiesta è nato in seguito alla segnalazione di una madre che ha rinvenuto, in più occasioni, piccole quantità di hashish in tasca al figlio 17enne. La donna si è fatta coraggio e ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri. Un risultato importante quello raggiunto dai militari, che hanno inferto un colpo durissimo a quella fetta di mercato illecito della droga indirizzato ai più giovani. Consumatori spesso ancora minorenni. I due arrestati sono stati tradotti presso la casa circondariale di Latina, dove nei prossimi giorni saranno interrogati. Un’operazione che ha consentito di fermare due pusher al centro dello spaccio tra i più giovani e di lanciare un segnale forte agli spacciatori che nell’ombra operano sul territorio fondano.
Riccardo Antonilli
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