domenica 23 agosto 2009

Damasco, si costituisce il latitante Trani

Si è costituito, giovedì sera presso il comando provinciale dei Carabinieri di Latina, Aldo Trani, uno dei coinvolti nell’operazione Damasco latitante dallo scorso 6 luglio. Il 52 enne di Fondi il giorno in cui è scattata l’operazione si trovava in Francia. Il Trani, secondo quanto ci ha spiegato il suo legale, l’avvocato Giulio Mastrobattista, era in vacanza con la famiglia che, non appena venuta a conoscenza dell’ordinanza di custodia, è rientrata in Italia. Cosa che il 52enne non ha fatto per problemi di salute che l’hanno costretto a restare all’estero. Non appena tornato in condizione, il Trani è rientrato in Italia e si è costituito. Espletate le formalità di rito, il 52enne è stato associato presso la casa circondariale di Latina, dove è attualmente recluso. Per lunedì è stato fissato l’interrogatorio di garanzia in carcere davanti al Gip, Claudia Dentato. Qui l’uomo potrà spiegare la sua versione dei fatti sia riguardo il suo coinvolgimento in Damasco sia sul periodo di latitanza. Trani era l’unico dei coinvolti nell’operazione a non essere stato ancora arrestato. Tra gli altri coinvolti si ricordano i fratelli Carmelo e Venanzio Tripodo, ambedue al regime del 416 bis, l’ex assessore ai Lavori Pubblici del comune di Fondi, Riccardo Izzi, tornato in libertà e i dirigenti comunali: Gianfranco Mariorenzi (lavori pubblici), Tommasina Biondino (bilancio), Dario Leone (comandante della Polizia municipale) e Pietro Munno (vice di Leone), anche loro tornati a casa. L’operazione ha “fatto rumore” in città, delineando un quadro tutt’altro che roseo sulla diffusione della criminalità organizzata. In totale sono 17 le persone arrestate tra impiegati comunali, imprenditori e commercianti. Quella sgominata, quindi, appare come un’associazione mafiosa che aveva messo radici nel Mof e nel Comune. Ovviamente questo secondo il quadro accusatorio, ora le vicende giudiziarie andranno avanti e faranno luce sulla situazione reale. Sta di fatto che tra indagini amministrative e penali, la città di Fondi continua a restare al centro dell’attenzione per vicende legate alle infiltrazioni malavitose.
Riccardo Antonilli

damasco,

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