giovedì 29 aprile 2010
Forze dell'ordine nel mirino
Riccardo Antonilli
martedì 27 aprile 2010
La Polizia scopre il rave dopo l'incidente
Avevano organizzato un rave party tra Itri e Fondi, con tanto di biglietto per l’ingresso, musica a tutto volume e superalcolici. Per questo due persone sono state denunciate dagli agenti del commissariato di Polizia di Fondi, guidati dal vice questore Massimo Mazio. Gli uomini della squadra volante sono arrivati al rave, dopo essere intervenuti, alle prime luci dell’alba di domenica, sul luogo dove si era appena verificato un sinistro stradale. Due ragazzi originari della provincia di Caserta, dopo una carambola, erano finiti con l’auto in una cunetta. Gli uomini di Mazio li avevano trovati in evidente stato di ebbrezza alcolica (con un tasso alcolemico superiore cinque volte al consentito) e trasportati d’urgenza all’ospedale di Fondi per le lesioni riportate. I poliziotti, a quel punto, hanno scoperto che i due provenivano da un rave-party organizzato tra Fondi e Itri su di un terreno di proprietà di un privato, dietro pagamento di un biglietto del costo di 20 euro e con annessa somministrazione di alcolici e super-alcolici. Giunta sul posto per accertare quanto dichiarato dai due giovani, la pattuglia ha così potuto verificare la presenza ancora numerosa di altri ragazzi. La festa, senza l’intervento della Polizia, sarebbe andata avanti ancora per tutta la giornata di domenica. Gli agenti, quindi, hanno iniziato ad identificare i presenti, tra questi l’organizzatore dell’evento ed il proprietario del terreno, M.F. di 21 anni di Itri e B.A. 33enne di Minturno, deferiti alla Procura della Repubblica di Latina, per la mancata comunicazione ai sensi del Testo Unico delle Leggi di Ps, per l’apertura abusiva di luogo per pubblico trattenimento nonchè per tutte le inosservanze riscontrate. Gli uomini di Mazio, in seguito, hanno assicurato il deflusso in sicurezza dei circa 80 giovani ancora presenti sul posto. Come accade in questo tipo di
Riccardo Antonilli
mercoledì 21 aprile 2010
Il Parco e gli interessi
immaginare che il disegno delle amministrazioni di centrodestra, comunale, provinciale e regionale sia quello di portare avanti quel progetto, già bocciato dalla Regione Lazio guidata da Piero Marrazzo. Non è un caso che nel 2006 il Tar di Roma abbia respinto la richiesta di sospensiva dell’istituzione del Monumento Naturale del Lago di Fondi, avanzata dall’amministrazione provinciale di Latina e dalla società Saif. Dunque Saif e Provincia di Latina a braccetto contro l’istituzione regionale. Poi dopo un lungo iter, il Parco, poco più di un mese fa, è diventato realtà, ma, a sentire Fazzone, ancora per poco. Il presidente del Parco, Onorato Mazzarrino la vede in maniera a dir poco opposta rispetto al senatore azzurro. «L’ente – afferma - va tutelato, potenziato sempre nel senso dello sviluppo turistico–ambientale e agricolo. Il Parco degli Ausoni è una realtà che coinvolge dieci comuni e al suo interno ci sono bellezze naturalistiche, storiche e archeologiche uniche. E’ un’occasione di sviluppo preziosa per due province, quella di Latina e quella di Frosinone. Se poi lo si vuole ridimensionare o addirittura eliminare con l’obiettivo di speculare noi ci batteremo, perché ciò non avvenga, in tutte le sedi opportune».
Riccardo Antonilli
"Il Parco sarà eliminato", parola di Fazzone
Riccardo Antonilli
lunedì 12 aprile 2010
L'ultimo attacco di Pedica passa da youtube
del Mof che, guardacaso, è del Pd». Ma questo non è nulla rispetto alle dichiarazioni su De Meo: «Questo nuovo sindaco era un assessore per far favori alle mafie ed è stato votato sindaco». Pedica annuncia che l’Idv non abbandonerà Fondi, anche perché «ci sarà una Damasco 3 e una Damasco 4, magari una Damasco 5 e forse anche con queste i cittadini non capiranno, ma glielo faremo capire noi con le manifestazioni, con la spontaneità di quella gente, di quei pochissimi elettori che hanno dato fiducia al nostro partito, 158 persone che hanno avuto il coraggio di dire no alla criminalità
organizzata nel nostro paese. Ma – sottolinea - ben 10mila hanno votato il senatore Fazzone, in un paese di 35mila abitanti, 10mila persone hanno detto si a quello che noi abbiamo combattuto, a quello che le istituzioni hanno combattuto, a quello che un prefetto coraggioso come Frattasi ha combattuto, dicendo c’è qualche anomalia. Proprio per questo – continua il senatore – noi diciamo attenzione Fondi, stai andando a fondo veramente. I cittadini non si ribellano. Hanno una pistola puntata? Questo non lo
sappiamo, non lo sapremo mai. Ma se questo 75% ha votato la criminalità organizzata, - conclude - allora noi allarghiamo le braccia e diciamo: andiamo a vedere altri paesi che sono più coraggiosi di Fondi».
R.A.
sabato 10 aprile 2010
Peculato e abuso d'ufficio, gli intrecci con il caso Fondi
R.A.
mercoledì 7 aprile 2010
Operazione Arcobaleno, occhi puntati sull'urbanistica
Riccardo Antonilli
martedì 6 aprile 2010
Lettere "scomparse", interrogazione parlamentare di Pedica
venerdì 2 aprile 2010
Intimidazione, si ricomincia a sparare
Riccardo Antonilli
giovedì 1 aprile 2010
De Meo è il nuovo sindaco
Riccardo Antonilli